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Chiusura via Motta, la Sem revoca i mandati esterni

Di Daniela Carugati

La Segreteria di Stato della migrazione (Sem) non rinuncerà a dei collaboratori interni a seguito della chiusura, dal 15 giugno prossimo, della struttura federale di via Motta a Chiasso. In altre parole, non vi sarà nessun licenziamento, precisa oggi la Sem dopo che nelle ore successive l’ufficializzazione della decisione, il maggio scorso, si era parlato di non prevedere delle riorganizzazioni. Diverso il discorso dei partner che hanno ricevuto un mandato dalla Confederazione, come si è visto martedì. «Le decisioni e le strategie aziendali dei fornitori di prestazioni esterni – chiarisce ancora la stessa Segreteria –, rientrano nella loro esclusiva competenza e non in quella della Sem».

In effetti, l’abbandono – si è detto temporaneamente – dell’edificio cittadino a seguito del calo delle domande d’asilo – misura che interessa peraltro altre cinque sedi a livello nazionale – ha avuto un costo per chi opera nel settore della sicurezza, come ci ha fatto sapere il direttore regionale di Securitas Stefano Moro. A oggi 7 agenti si sono visti recapitare la lettera di licenziamento, e un ottavo loro collega sembra destinato a ricevere una missiva simile. L’agenzia di sicurezza che in via Motta impiegava sin qui 40 dipendenti, non è riuscita, ci è stato spiegato, a trovare un ricollocamento alternativo per tutti. E il destino di chi ora è stato riconfermato sembra essere legato alla riapertura dello stabile di via Motta, capace di accogliere sino a 130 richiedenti l’asilo.

Il tema del riutilizzo del sito cittadino, sin qui usato a supporto del Centro federale d’asilo di Pasture, preoccupa, del resto, tanto Securitas che il Sindacato Ocst. Abbiamo voluto, quindi, girare gli interrogativi rimasti in sospeso alla Sem. La chiusura di Chiasso è stata definita temporanea: lo sarà davvero? «Sì, come indicato nel comunicato stampa, le capacità di questi Centri federali d’asilo (Cfa) saranno nuovamente disponibili nel corso dell’estate – ci dicono dalla Segreteria –, qualora il numero di nuove domande d’asilo dovesse aumentare, come solitamente accade nei mesi estivi».

C’è da attendersi, però, un ulteriore ridimensionamento dei servizi di sicurezza o di altri servizi a cui fa capo la Sem, su incarico, per Chiasso? «Tutti i servizi dei fornitori di prestazione esterni presso il Cfa di Chiasso sono stati annullati – ci conferma la Sem –. I criteri di riferimento sono sottoposti a una revisione periodica e vengono adeguati, al rialzo o al ribasso, in base a diversi fattori, come ad esempio il numero di domande d’asilo».

LUGANESE / MENDRISIOTTO

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2026-06-05T07:00:00.0000000Z

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