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Saranno due i contendenti per il post Piero Marchesi

Sfida tra Margherita Manzini e Massimo Tavoli

Di Dino Stevanovic

Bisogna aspettare ancora un paio di mesi prima di conoscere il successore di Piero Marchesi alla guida del Comune di Tresa. Sono due infatti le liste depositate in cancelleria entro le 18 di ieri, termine ultimo per candidarsi alla sindacatura, dopo che l’ex sindaco è subentrato al posto del dimissionario Claudio Zali nel Consiglio di Stato. Gli aspiranti al ruolo di sindaco sono la vicesindaca, nonché sindaca ad interim, Margherita Manzini e il municipale Massimo Tavoli. La giornata del voto è prevista il 6 dicembre. Lei, classe 1969 e in quota Plr, è stata sindaca di Croglio per nove anni non consecutivi, nonché vicesindaca di Tresa dall’aggregazione nel 2021 e capodicastero Amministrazione generale e comunicazione, Formazione, Finanze e imposte. Lui, classe 1961 e appartenente alla lista Per Tresa (la stessa di Marchesi), era stato vicesindaco a Monteggio e dal 2021 siede nell’Esecutivo del nuovo Comune come capodicastero Cultura, sport e tempo libero, Chiesa, Economia pubblica, Ordine pubblico, sicurezza e difesa. «Ritengo la signora Manzini capace e in gamba – premette Tavoli –, come ritengo di essere anche io, e per questo desidero misurarmi al voto». Per questo, e anche per il buon risultato elettorale del 2024: Tavoli ha ottenuto 641 voti personali, risultando secondo dietro a Marchesi (814 voti), mentre Manzini è risultata terza (587 schede). Interrogato sulle priorità per il Comune, il candidato sottolinea stabilità e attenzione alle finanze. «Sarà importante concludere i progetti già iniziati, come il risanamento delle scuole. E poi è importante il controllo delle finanze. Il Cantone sta ribaltando numerosi oneri a carico dei Comuni e ci troviamo a far fronte a spese impreviste». Su quest’ultimo punto concorda anche la vicesindaca: «Mantenere le finanze equilibrate evitando aumenti al moltiplicatore d’imposta mi sta particolarmente a cuore, ma diventa sempre più difficile a causa dei contributi richiesti dal Cantone, che ci mettono talvolta in difficoltà».

Finanze permettendo, per Manzini gli investimenti devono restare centrali. «Senza, non si può pensare a un comune dinamico e in crescita. Stiamo eseguendo l’asilo nido e lo spazio per anziani, progetto iniziato con l’aggregazione e che ci auguriamo di poter portare a termine per settembre dell’anno prossimo. Le esigenze delle famiglie penso che siano la cosa prioritaria per far vivere un comune. Per attirare famiglie e nuovi residenti bisogna investire per offrire un microclima accogliente, con servizi che aiutino a conciliare scuola, lavoro e famiglia». «Per questo mi candido – conclude la vicesindaca –, per un discorso di continuità e per arrivare ad aprile 2028 (alle prossime elezioni comunali, ndr) con adeguati servizi alle famiglie e finanze solide».

LUGANESE / MENDRISIOTTO

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2026-10-13T07:00:00.0000000Z

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