‘Camerata’: si scusa, ma non ritratta. ‘Valuterò’
L’esordio della seduta di Consiglio comunale del 23 febbraio scorso a Mendrisio aveva spiazzato la sala. Il primo cittadino Lucio Lorenzon (Udc-Udf) legge un messaggio che gli è stato recapitato da un consigliere comunale. A risuonare stonata non è la motivazione della missiva, bensì l’incipit che apostrofa Lorenzon come “il camerata”. In quell’occasione il presidente del legislativo aveva comunicato di riservarsi di «procedere nelle sedi opportune». A distanza di due mesi è ancora Lorenzon a parlare: «Per ora confermo che il consigliere comunale, contattato, si è scusato con me attraverso il mio avvocato. Non ha ritrattato la sua esternazione, ma ha voluto farmi sapere che non voleva offendermi. Deciderò con il mio avvocato quale seguito avrà l’episodio».
LUGANESE / MENDRISIOTTO
it-ch
2026-04-30T07:00:00.0000000Z
2026-04-30T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281767045827324
Regiopress SA