Due ladri condannati ed espulsi dal Paese
A.R.
Hanno messo in atto otto scorribande in mezzo Ticino e nel Canton Grigioni nel giro di dieci giorni. Alcuni colpi che hanno tentato nelle case, però, non sono riusciti. La refurtiva denunciata supera i 27’000 franchi. Stiamo parlando di due ladri di nazionalità albanese, uno di 46 anni, l’altro di 36, che sono stati condannati ieri rispettivamente a 10 mesi e a 14 mesi di carcere da espiare. Entrambi sono stati espulsi dalla Svizzera per sette anni, le condanne sono state segnalate al Sistema d’informazione di Schengen, mentre le pretese degli accusatori privati sono state rinviate al Foro civile. Paolo Bordoli, presidente della Corte delle Assise correzionali ha confermato la pena nei confronti dei due imputati, che è stata concordata dalle parti rappresentate dalla procuratrice generale sostituto Chiara Borelli e dagli avvocati Riccardo Maiolo e Vincenzo Luisoni. La condanna è stata inflitta per una serie di reati, tra i quali spicca il furto aggravato, siccome hanno rubato per mestiere in tre occasioni a Gordola, Bironico, e Torricella–Taverne, mentre a Eglisau, Gordola, Caslano e Roveredo Grigioni hanno dovuto desistere. Come descritto nell’atto d’accusa, hanno agito con una sistematicità e una frequenza tali da garantire loro un reddito regolare e sufficiente per soddisfare necessità superflue come il gioco d’azzardo e per comprare e consumare cocaina. Non solo. Hanno danneggiato cose altrui per poco meno di 12’000 franchi, oltre alle varie violazioni di domicilio e alla contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti. Sono stati arrestati nei Grigioni il 27 novembre. Da allora sono stati in esecuzione anticipata della pena. Al processo hanno ammesso i reati prospettati nei loro confronti dalla procuratrice. Entrambi hanno riconosciuto di aver passato il confine solo per rubare. Il più giovane ha precedenti penali specifici in Svizzera ed è giunto in Ticino dopo aver espiato una condanna per furto di quattro anni di reclusione in Italia. L’imputato che compirà 47 anni oggi, invece, è stato condannato in Italia per tentato omicidio ed è stato riconosciuto colpevole anche di furto d’uso di un veicolo nel giugno di due anni fa in Appenzello Esterno. Entrambi hanno chiesto scusa alle autorità, alle persone che hanno danneggiato e alle loro famiglie che li attendono in Albania. Hanno promesso di non tornare più in Svizzera e di smettere di rubare nelle case degli altri.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-07-10T07:00:00.0000000Z
2026-07-10T07:00:00.0000000Z
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