Occhi puntati su foce del Laveggio e passeggiata a lago
Dal Plr si richiama l’attenzione sui progetti
D.C.
Una foce da rinaturare, lì tra Mendrisio e Riva San Vitale, e una passeggiata a lago da realizzare lungo il Ceresio. I progetti sono sul tavolo da tempo e sono attesi con una certa trepidazione. Rappresentano, in effetti, una svolta per il territorio: da un lato per lo sviluppo del Parco del Laveggio, dall’altro per il recupero delle rive del lago. A che stadio si trovano, però, oggi questi dossier? A chiederselo e a sollecitare il Municipio di Mendrisio in tal senso è il consigliere comunale del Plr Giovanni Poloni. Tratto comune, del resto, delle due iniziative è proprio la volontà di restituire alla fruizione pubblica spazi preziosi. Nel caso della foce, come ripercorre lo stesso Poloni, un piano d’azione c’è già, e dal 2023, quando i due Comuni (Mendrisio e Riva) con il Consorzio di depurazione delle acque hanno scelto il progetto vincitore del concorso, ‘Subinates’. Il suo intento? Dare vita a un alveo del fiume più naturale e facilmente accessibile. La passeggiata a lago, invece, deve ancora arrivare alla sua fase progettuale. Inserita tra le misure compensatorie del potenziamento del tratto autostradale fra Lugano e Mendrisio, a inizio anno nell’esprimersi sul futuro del comparto a lago di Melano – al centro di una mozione in giacenza dal 2005 –, la Commissione ambiente, territorio ed energia nel suo rapporto ha auspicato si proceda indipendentemente dal PoLuMe. Tanto più che la valorizzazione della zona fra Maroggia e la foce del fiume Laveggio a Capolago è al centro di uno studio di fattibilità. Non a caso, come ricorda ancora Poloni, l’intento è quello di “ridare dignità alla riva, uno spazio pubblico sacrificato dalla Ferrovia del Gottardo a fine Ottocento, creando una nuova zona di svago di assoluto pregio per abitanti e turisti”. Oggi ci sono, insomma, ragioni più che sufficienti per il consigliere comunale Plr per fare il punto sui due interventi quanto a tempistiche, costi e sovvenzioni. A margine, poi, Poloni solleva un tema che tocca da vicino il Quartiere di Capolago: la “cronica mancanza” di posti barca. La sistemazione della foce del Laveggio, annota, porterebbe alla cancellazione totale o parziale di 17 ancoraggi, ricavati a suo tempo dall’allora Comune sul Ceresio. Ne va, fa capire, della tradizione lacustre locale e al contempo di un introito importante. Si parla di circa 60mila franchi l’anno, “senza contare l’indotto per il Cantone e le imprese del settore privato legate all’attività (con sede sul nostro territorio, soprattutto a Capolago e Rancate)”. A questo punto, rilancia l’autore dell’interrogazione, pensando alla passeggiata a lago, è ipotizzabile la creazione di nuovi posti barca in zona lungolago Bonaparte, sul modello di quanto sviluppato a Melide perfettamente integrato nel comparto ex Romantica? Ma soprattutto, “il Municipio si impegnerà a garantire e preservare i posti barca esistenti?”.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-08-18T07:00:00.0000000Z
2026-08-18T07:00:00.0000000Z
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