‘Novazzano deve tutelare il patrimonio della Fondazione’
Fabrizio Soldini e Ivano Lurati lanciano un appello
Il futuro di Casa Girotondo deve essere garantito. Ne sono convinti il consigliere comunale Fabrizio Soldini (Lega-Udc-Indipendenti) e Ivano Lurati che, dopo le criticità emerse nei rapporti tra la Fondazione Casa Girotondo ed Ecam, l’Ente case anziani Mendrisiotto, sollecitano l’Esecutivo a “intervenire subito, adottando entro tempi definiti un piano d’intervento pubblico”. Nella vicenda ci sono “domande importanti ancora senza risposta”. Novazzano detiene il 54% della Fondazione Casa Girotondo, mentre il restante 46% appartiene alla Città di Mendrisio. “In qualità di socio di maggioranza, Novazzano ha una responsabilità precisa: tutelare il patrimonio della Fondazione, garantirne l’autonomia e assicurare la continuità e la qualità dei servizi offerti agli anziani”.
Il Municipio viene quindi invitato a “convocare Mendrisio e gli organi della Fondazione per concordare una posizione comune e un calendario operativo”; ottenere da Ecam “una rendicontazione completa delle somme dovute o non riversate, verificandone la situazione finanziaria, contabile e contrattuale attraverso un esperto indipendente”; acquisire “una valutazione giuridica sul rispetto di statuti, accordi e diritti della Fondazione”; presentare al Consiglio comunale “una relazione documentata sulle criticità riscontrate e sulle misure previste”; definire “il recupero delle somme eventualmente dovute, fissando scadenze precise e promuovendo, se necessario, le opportune iniziative legali”; valutare formalmente “la revisione, la limitazione o lo scioglimento dei rapporti con Ecam qualora non tutelino più gli interessi della Fondazione”; elaborare “un piano per rafforzare l’autonomia gestionale e decisionale della Casa Girotondo, proteggendone il patrimonio, il personale, la qualità delle cure e la continuità dei servizi” e, non da ultimo, “informare regolarmente la popolazione attraverso comunicati pubblici e incontri aperti, organizzati con scadenze
precise e accessibili a tutti”. Al Municipio di Novazzano viene rivolto anche un altro appello, ovvero “indicare chiaramente chi coordinerà questo percorso e fissare le date dei singoli interventi”. Per Soldini e Lurati “non bastano dichiarazioni generiche né rinvii: servono documenti, decisioni verificabili e impegni concreti, sottoposti al controllo delle istituzioni e della cittadinanza”. Per questo viene infine richiesta l’organizzazione di un “momento pubblico di informazione e confronto con la popolazione, aperto a tutti i cittadini di Novazzano, nel quale presentare la situazione, illustrare le misure previste e rispondere alle domande della comunità”.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-09-04T07:00:00.0000000Z
2026-09-04T07:00:00.0000000Z
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