Rogo di Crans-Montana, Plr chiede verifiche e divieti
Il tragico rogo di Capodanno a Crans-Montana, costato la vita a 40 persone – per la maggior parte giovani e giovanissimi – ha scoperchiato una tematica urgente: spazi ed eventi pubblici sono a prova di incendio? Gli interrogativi si affollano anche a Mendrisio. Dopo l’interpellanza depositata nei giorni scorsi dal gruppo Lega-Indipendenti – primo firmatario Lorenzo Rusconi – e dal capogruppo dell’AlternativA Jacopo Scacchi, è una interrogazione del Plr a riaprire il dibattito politico. Oggi, esordiscono i consiglieri comunali Alberto Meroni e Dario Engeler, si “impone una riflessione” anche sul territorio della Città. Una realtà, ricordano, che non vede la presenza di discoteche o locali simili, ma dove si organizzano con regolarità manifestazioni e feste, sagre – una su tutte la Sagra dell’uva o eventi sotto i capannoni di San Martino – e concerti, momenti di aggregazione – anche al Centro giovani – o iniziative private, “spesso a cura di associazioni o volontari con una formazione non specialistica”. Ecco che il nodo dei controlli e della necessità di dare un giro di vite sono sul tavolo delle autorità comunali.
Ed è qui che si innestano i quesiti, puntuali, che il Plr rivolge al Municipio. Per prima cosa, sono previste verifiche preventive e del rispetto delle norme antincendio – a cominciare proprio da materiali, impianti e vie di fuga – in occasione di eventi temporanei? Non solo, Meroni ed Engeler sollecitano l’Esecutivo a prendere in considerazione l’opportunità di introdurre un divieto generale per le fiamme libere, gli effetti pirotecnici o i dispositivi scintillanti in occasione di singole manifestazioni o in contesti “non espressamente dedicati”. E ciò “anche se dichiarati ‘a norma’” e per gli eventi privati. Inoltre, ci si chiede altresì se non sia “necessario elaborare un protocollo di sicurezza comunale standard, da consegnare agli organizzatori e/o affittuari di spazi utilizzati per manifestazioni pubbliche, al fine di rafforzare la prevenzione”. Infine, a fronte di quanto accaduto, il Municipio, si rilancia, “intende rivedere o rafforzare le procedure attuali, eventualmente coinvolgendo enti competenti (Pompieri e Protezione civile), per ridurre il rischio di incidenti simili sul territorio comunale?”.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
it-ch
2026-01-09T08:00:00.0000000Z
2026-01-09T08:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281771340571744
Regiopress SA