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L’8 febbraio Lombardi lascerà presidenza e Cda

L’annuncio ufficiale in una nota stampa della società

Filippo Lombardi era stato di parola, quella mattina d’inizio ottobre. Quando, nell’ormai famigerata conferenza stampa organizzata in fretta e furia dopo lo scoppio del Dubégate, aveva ammesso davanti a tutti di aver informato i colleghi di comitato che «il mandato è a disposizione». Se c’era qualche dubbio in merito a cosa ciò volesse dire, adesso non c’è più: infatti Lombardi lascerà non solo la carica di presidente dell’Ambrì, ma uscirà anche dal Cda della società biancoblù. L’annuncio ufficiale arriva in una nota stampa diffusa dal club leventinese un paio d’ore prima dell’inizio della partita di Bienne, in cui si conferma la convocazione dell’assemblea straordinaria per domenica 8 febbraio, quando si procederà ovviamente alle nuove nomine in seno al Consiglio d’amministrazione ma pure alla delibera di un nuovo aumento di capitale.

Come preannunciato lo scorso ottobre – si legge nel comunicato – “l’assemblea straordinaria sarà chiamata a completare il Cda che conta oggi solo 4 membri, mentre lo statuto ne prevede da 5 a 9. In vista di questa nomina complementare, il presidente uscente Filippo Lombardi ha confermato che lascerà non solo la presidenza ma anche il Consiglio medesimo, onde permettere un rinnovamento di cui la società e i suoi principali azionisti sentono il bisogno”. Tuttavia, si legge sempre nella nota, la società proporrà agli azionisti “la nomina di Lombardi in qualità di presidente onorario, con compiti speciali per il Gruppo Hcap come rappresentanza, partecipazione nel Cda di società controllate, ricerca di nuovi azionisti e partner, ricerca di finanziamenti per nuovi progetti e gestione e riduzione del debito delle società del Gruppo”.

Capitale a 5,6 milioni di franchi in attesa del nuovo aumento

Il Cda biancoblù sottolinea pure “l’avvenuto aumento di capitale deciso nel 2021 e rinnovato nel luglio 2023, e dopo un primo accertamento che aveva constatato due anni or sono l’apporto di un milione di franchi, la seconda tranche ha portato alla sottoscrizione di un totale di azioni pari a 1’291’968,25 franchi, e il capitale azionario della Hcap Sa passa da 5’172’018,75 a 5’602’675 franchi”. In attesa che, come detto, gli azionisti convocati per le 10 del mattino di domenica 8 febbraio al Caseificio di Airolo, siano chiamati “a deliberare un nuovo aumento, nella forma giuridica del ‘margine di variazione del capitale’ (da meno 50% a più 50% dell’attuale capitale) da realizzare entro cinque anni”.

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2026-01-16T08:00:00.0000000Z

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