Fogolâr Furlan in viaggio a 50 anni dal terremoto
Sono passati 50 anni dal devastante terremoto che colpì il Friuli, provocando quasi mille morti e radendo al suolo interi paesi. Tanti friulani emigrati all’estero (molti anche in Ticino) partirono immediatamente per portare, nell’immediato e nei mesi successivi, tutto l’aiuto che potevano. Mezzo secolo dopo, il Fogolâr Furlan dal Tessin ripercorrerà quei giorni con una visita in Friuli e un omaggio all’anniversario di un evento tragico, ma che era destinato a modificare e accelerare il futuro e lo sviluppo di un’intera regione. La partenza è prevista giovedì 30 aprile, alle 9 del mattino, con rientro nel pomeriggio di domenica 3 maggio. Il programma comprende momenti di storia e cultura, con visite istituzionali all’asilo di Coia di Tarcento, che venne costruito con i soldi raccolti grazie alla generosità dei cittadini ticinesi e che ancora oggi porta il nome di ‘Casa Ticino’, e a Gemona del Friuli, con le autorità, per conoscere i progetti della città e della zona. Tra i momenti di svago, una gita in battello in laguna da Marano e il pranzo nei casoni dei pescatori. Previste varie soste per apprezzare i prodotti tipici friulani, in agriturismi, cantine e salumifici. Per informazioni e per iscriversi al viaggio, si può inviare un messaggio o telefonare a David Lucchetta, presidente del sodalizio, allo 079 959 14 64, anche via Whatsapp, entro il prossimo 31 marzo.
LOCARNO E VALLI
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2026-03-18T07:00:00.0000000Z
2026-03-18T07:00:00.0000000Z
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