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Il Consuntivo 2025 ribalta il segno meno del Preventivo

L’avanzo è di 1,4 milioni. Pronta la variante per la Cisterna

Di Alfonso Reggiani

È di poco più di 1,4 milioni di franchi l’avanzo d’esercizio scaturito dal Consuntivo 2025. Il risultato ribalta le indicazioni negative di una chiusura in perdita di poco meno di 15’400 franchi inserita a Preventivo. A fare la differenza, si legge nel messaggio, “ancora una consistente maggior entrata di complessivi circa 2,1 milioni, generata da sopravvenienze degli anni precedenti tra cui spiccano, in particolare, imposte suppletorie (recuperi) per quasi 700’000 franchi”. I conti 2025, agli occhi del Municipio, rappresentano una boccata d’ossigeno rispetto a una gestione finanziaria sotto pressione a causa degli innumerevoli fattori d’incertezza sia sul piano locale (ripresa ed evoluzione della riforma cantonale già “Ticino2020”) che sul piano nazionale e internazionale che hanno caratterizzato gli ultimi anni”.

Sul sito del Comune sono stati pubblicati anche la proposta di mantenere i moltiplicatori d’imposta al 65% sia per le persone fisiche che per quelle giuridiche e il messaggio che suggerisce una variante di Piano regolatore relativa al comparto Cisterna, con l’obiettivo di rendere accessibile ai residenti l’ex centro sportivo di Credit Suisse, che il Consiglio comunale decise di acquistare a fine 2022, e di consentire una gamma di contenuti pubblici. Tra questi ultimi, si legge nel messaggio, “spazi culturali e associativi, atelier e sale per attività di gruppo o corsi, servizi scolastici, parascolastici, come laboratori o aule nel verde, oppure attività ricreative e sportive indoor e all’aperto, servizi sociali e di prossimità, il mantenimento del grotto”. Contenuti, questi, che potranno essere gestiti direttamente dall’ente pubblico oppure da partner privati o associazioni (rispettando però sempre l’interesse pubblico). La proposta pianificatoria consente di costruire un nuovo edificio di due livelli, quale “sopraelevazione e/o nuova edificazione”. Malgrado il risultato confortante, di fronte all’ambizioso programma di investimenti che il Comune dovrà affrontare a medio termine, il Municipio intende proseguire una politica gestionale oculata e prudente, alla luce di “una preoccupante evidenza di un ingente volume di spese di trasferimento (che hanno raggiunto quota 6,88 milioni di franchi pari al 53% circa del totale di spesa) fuori controllo la cui tendenza, a giudicare dalle continue e ripetute prese di posizione del governo cantonale circa le misure di contenimento delle spese, non sembra volgere a favore dei Comuni”. Nel messaggio la totalità dell’avanzo d’esercizio viene messa nel capitale proprio che, dopo il necessario via libera del Consiglio comunale, salirebbe da poco meno di 9,245 a oltre 10 milioni e mezzo di franchi.

LUGANESE / MENDRISIOTTO

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2026-04-14T07:00:00.0000000Z

2026-04-14T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281775635729224

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