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Si vogliono chiarire i rapporti tra Ecam e Casa Girotondo

Un’interrogazione Lega-Udc rilancia il dibattito

A Novazzano la tematica ha fatto discutere sin dalle prime battute. Da quando, nel novembre del 2017, a larga maggioranza il Consiglio comunale ha apposto il suo sigillo sull’ingresso della Fondazione Casa Girotondo nella rete di Ecam, l’Ente case anziani Mendrisiotto. Tanto che in anni più recenti la voglia di autonomia aveva fatto di nuovo capolino e nel 2024 si è lanciata pure una petizione ‘secessionista’. Salvo poi non affrontare più pubblicamente il tema. Almeno sino a un paio di giorni fa, quando Fabrizio Soldini, del gruppo Lega-Udc-Indipendenti, ha depositato una interrogazione per fare chiarezza su rapporti istituzionali e finanziari che intercorrono tra il Comune, la struttura e l’Ente. Oggi la casa è di proprietà per il 54% di Novazzano e per il 46% di Mendrisio. Se è vero che l’area di appartenenza del consigliere comunale si è sempre dichiarata critica sull’operazione, ora nel riaprire il dibattito, si spiega nello stesso atto parlamentare, sono emersi “interrogativi concernenti la governance di Ecam, i rapporti istituzionali e finanziari tra gli enti coinvolti e il raggiungimento degli obiettivi originariamente prefissati”. L’intento, insomma, è di andare a fondo della questione attraverso una lunga lista di domande rivolte al Municipio. Del resto, fa memoria Soldini, nella perizia che l’Ente ha commissionato a Giorgio Pellanda – e che ha permesso di tracciare una ‘road map’ per il futuro – si è ventilata l’ipotesi di riorganizzare il rapporto tra l’Ecam e la Fondazione Casa Girotondo. Viene, quindi, da chiedersi se l’Esecutivo abbia esaminato e valutato la proposta. All’orizzonte vi sarebbe, in effetti, la possibilità di stipulare un contratto di prestazione – come tra il Cantone e l’Ente –, consentendo alla Fondazione, si annota, “di mantenere la gestione del personale e della struttura, beneficiando al contempo di un finanziamento parametrato agli standard cantonali e finalizzato alla copertura dei costi d’esercizio”. Soldini vorrebbe poi sapere se, nel solco dei progetti di ampliamento delle case anziani messi in campo da Mendrisio (con la progettazione della Torriani 3), anche Novazzano stia pensando di “promuovere, in qualità di principale proprietario dell’immobile di Casa Girotondo, una riflessione strategica finalizzata all’ammodernamento della struttura, ormai prossima ai trent’anni di attività, nonché all’elaborazione di un piano di investimenti volto a migliorarne il comfort, la funzionalità e la qualità di vita dei residenti”. Infine, si rilancia, il Municipio ritiene “opportuno valutare l’istituzione di un gruppo di lavoro composto da rappresentanti dell’autorità comunale e da esperti del settore, con il compito di approfondire la conformità dell’attuale assetto gestionale e istituzionale alle disposizioni statutarie della Fondazione, esaminare eventuali criticità e formulare proposte operative, nonché elaborare uno studio di fattibilità e un piano di sviluppo volto al miglioramento e alla valorizzazione di Casa Girotondo?”.

LUGANESE / MENDRISIOTTO

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2026-06-27T07:00:00.0000000Z

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