Il circuito regionale si apre nel segno di Marco Zen
Domenica mattina il termometro a Campra segnava -10° C, ma sulla pista c’erano già parecchi atleti impegnati nel riscaldamento. Nel parterre c’era pure Marco Gut, presidente di Ti-Ski, presente «per esprimere allo Sci Club Simano i nostri complimenti per quanto fatto in questi giorni, in condizioni molto difficili: la perfetta organizzazione delle gare nazionali valide per la Coppa Svizzera e per il concorso di apertura del nostro circuito. Fra pochi giorni a Les Diablerets si terranno i Campionati svizzeri delle corte distanze, per cui l’anno prossimo si è prenotato un club grigionese. Nel 2028 potrebbero invece tenersi da noi. Sarebbe interessante programmarli qui». Per il Fondo del Lucomagno a stile classico hanno ritirato il pettorale alcune decine di fondisti e, con una nutrita rappresentanza, si è distinto il settore giovanile locale diretto da Chiara Bassi. Sulla distanza di 10 km (sei giri) ha gareggiato invece la categoria principale, ossia quella maschile. Qui, dai rilevamenti intermedi, si è potuto evincere che una prova maiuscola la stavano offrendo tre atleti. Nell’ordine il campione ticinese in carica Luca Bosetti, il grigionese Daniel Cellerino e Marco Zen dello Sci Nordico Varese. È poi stato proprio l’italiano, con un cambiamento di ritmo prodotto nell’ultimo giro, a imporsi nell’importante concorso. «È bello gareggiare a Campra, immersi nella natura, verrò sicuramente anche ai tre prossimi appuntamenti di Bedretto, San Bernardino e Dalpe», ha commentato il vincitore. Un ultimo apprezzato momento è stato quello che l’Sc Simano ha richiesto ai presenti, per un breve raccoglimento alla memoria delle vittime di Crans-Montana.
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2026-01-07T08:00:00.0000000Z
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