Sperimentazione viaria, la ‘patata’ alla Gestione
Il gruppo di lavoro ha consegnato il suo rapporto
di Sascha Cellina
L’atteso rapporto del gruppo di lavoro chiamato a esprimersi sulla sperimentazione viaria in Città Vecchia, attraverso la quale il Municipio di Locarno vuole provare a eliminare il traffico parassitario dal nucleo storico, è infine nelle mani della Commissione della gestione, la quale dovrà a sua volta formulare le proprie indicazioni in vista del voto in Consiglio comunale sul credito di 140mila franchi richiesto dall’Esecutivo per l’affinamento, l’attuazione, il monitoraggio e la valutazione della sperimentazione.
A darne notizia è la Pro Città Vecchia (Pcv), coordinatrice del gruppo di lavoro composto da dodici membri divisi in egual misura tra rappresentanti della Pro, del Municipio, del comitato favorevole alla sperimentazione e di quello contrario. Questi ultimi, va sottolineato, avevano deciso (parlando di “troppi punti non chiari per un documento condiviso”) di non partecipare all’ultima delle sei riunioni tenutesi tra il 2025 e il 2026, ma come evidenzia la stessa Pcv, “gli altri membri hanno confermato la volontà di coinvolgerli nelle successive fasi" e quindi “il documento ricostruisce in modo fedele e trasparente il lavoro svolto, dando conto sia delle convergenze sia delle divergenze emerse, e mette a disposizione del Consiglio comunale tutti gli elementi necessari per una decisione informata”. Quanto ai contenuti del rapporto, per quel che riguarda la prevista limitazione del traffico di transito in via Borghese attraverso telecamere di lettura targhe, privilegiando chi si reca nel quartiere per motivi commerciali, residenziali o di servizio (ma non l’attraversamento diretto in direzione di via ai Monti), il gruppo di lavoro “raccomanda al Municipio, durante la fase di sperimentazione, di non sanzionare e privilegiare una campagna di sensibilizzazione, esortando l’invio di un’informativa al posto della multa”.
Per quel che riguarda invece via Cittadella, “tutti i membri concordano sulla chiusura serale settimanale a partire dalle 18.30 e per tutta la giornata di domenica”, mentre per il sabato “sono stati considerati tre scenari: chiusura per l’intera giornata (posizione dei favorevoli); chiusura dalle 10-11 (posizione di compromesso); chiusura dalle 18.30 (posizione dei contrari). In caso di approvazione della sperimentazione, dovranno essere approfonditi il tema della stagionalità e la definizione puntuale delle modalità operative”.
Un elemento centrale del confronto all’interno del gruppo di lavoro è stato il monitoraggio – che riguarderà il traffico, l’accessibilità, l’uso dello spazio pubblico e gli impatti urbani – della sperimentazione. A tal proposito si fa notare come “la valutazione del gruppo di lavoro sarà pubblica e il Municipio dovrà tenerne conto”. È stato inoltre confermato che la fase di test “sarà accompagnata da criteri di monitoraggio rigorosi e da una reale reversibilità”. Altrettanto fondamentale per il gruppo di lavoro – a maggioranza favorevole al ‘test’ – è “la necessità di una comunicazione trasparente e accessibile verso la popolazione, i commercianti e l’utenza, al fine di garantire chiarezza sulle modalità di accesso ed evitare incomprensioni”. Parallelamente, “è stato ritenuto essenziale accompagnare l’eventuale sperimentazione con attività collaterali e misure puntuali per promuovere il quartiere”, quali ad esempio aperture straordinarie domenicali, l’utilizzo del suolo pubblico, azioni promozionali mirate (ad esempio la gratuità del parcheggio ex-Fart nei fine settimana).
LOCARNO E VALLI
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2026-03-17T07:00:00.0000000Z
2026-03-17T07:00:00.0000000Z
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