Federica Fracassi è ‘L’analfabeta’
Una donna lavora al suo tavolo in una fabbrica di orologi nel Canton Neuchâtel. È Ágota Kristóf e tra il rumore degli ingranaggi trova spazio per scrivere: nel cassetto tiene un foglio e una matita, pronta a fissare i pensieri. Non conosce il francese, eppure lo usa per raccontare il proprio esilio, le ferite, lo sradicamento. Nei suoi romanzi diventa Lucas, Claus, Sandor, Line, solo per un istante. Poi tutto ritorna alla stanza, al ticchettio degli orologi, alla lingua imposta dal destino, una sfida continua. La lingua in cui la donna ci parla non l’ha scelta lei, è la sfida imposta dal caso a un’analfabeta.
In ‘L’analfabeta’, al Teatro Sociale mercoledì alle 20.45, a incarnare Ágota Kristóf è Federica Fracassi, attrice che con ‘Trilogia della città di K.’, spettacolo tratto sempre da Ágota Kristóf, e sempre insieme a Fanny & Alexander, aveva vinto nel 2024 il Premio dell’Associazione nazionale critici di teatro per il miglior spettacolo dell’anno.
‘La lingua delle migrazioni’, Nadeesha Uyangoda su Kristóf
Quale introduzione a ‘L’analfabeta’, domani alle 20.45, sempre al Sociale, le Edizioni Casagrande in collaborazione con il Teatro e Babel – Festival di letteratura e traduzione (nato vent’anni fa con un’edizione dedicata all’Ungheria, durante la quale si era reso omaggio a Kristóf) presentano un incontro dal titolo ‘La lingua delle migrazioni’, con la scrittrice Nadeesha Uyangoda a colloquio con Lara Ricci, codirettrice artistica del festival Babel, e la partecipazione di Federica Fracassi. L’evento, gratuito, è l’occasione per scoprire il libro e la scrittrice attraverso gli occhi di Uyangoda, autrice italofona nata in Sri Lanka che nei suoi libri – tra cui ‘L’unica persona nera nella stanza’ e ‘Acqua sporca’ – si confronta con alcuni temi di Kristóf, di cui è un’appassionata lettrice: la lingua, l’origine, la migrazione.
Oltre al concerto di Judith Owen di questa sera, la programmazione del Teatro Sociale per la settimana include lo spettacolo di giovedì alle 20.45 intitolato ‘La rivalutazione della tristezza’, di e con Elio, accompagnato dal maestro Alberto Tafuri al pianoforte. Il leader di Elio e le Storie Tese intraprende un viaggio musicale alla riscoperta della tristezza, “un sentimento che attraversa la storia dell’arte e di ogni forma di espressione umana, da Catullo a Virginia Woolf, da Munch a Paperino”. Prevendita per gli spettacoli di Fracassi ed Elio aperta all’InfoPoint di Piazza Collegiata, su www.ticketcorner.ch e relativi punti vendita.
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