‘Città spugna’, il Municipio considera la strategia per il futuro
Nei piani una miglior gestione di acque e isole di calore
Il Municipio di Mendrisio conferma la volontà di integrare il modello della ‘città spugna’ nelle future politiche di pianificazione urbana, riconoscendolo come uno strumento strategico per affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici. È questa la premessa con la quale l’Esecutivo di Mendrisio apre la risposta a un’interrogazione del gruppo dell’AlternativA che chiedeva ai Comuni di provvedere ad adeguare e a rimodernare la loro gestione delle acque e le loro infrastrutture.
La Città, si legge nella risposta, sta sviluppando insieme al Comune di Stabio un Piano d’indirizzo strategico ‘città spugna’, che ha recentemente ricevuto il sostegno del programma Federale Adapt+ e servirà a individuare le zone dove questi interventi possano produrre i maggiori benefici ed essere più sensati. Il progetto è stato condiviso anche con Riva San Vitale per estendere le considerazioni a tutta la regione del Laveggio. L’approccio si fonda su due obiettivi principali: migliorare la gestione delle acque meteoriche, riducendo la pressione sulla rete di canalizzazione e favorendo l’infiltrazione nel sottosuolo, e contrastare le isole di calore urbane, con benefici per la biodiversità, la qualità degli spazi pubblici e la resilienza della città. Tra le misure prese in considerazione figurano la depavimentazione di superfici impermeabili, l’utilizzo di pavimentazioni drenanti, la creazione di rain gardens, l’inverdimento urbano e sistemi per la ritenzione e l’infiltrazione delle acque piovane.
Secondo il Municipio, il piano costituirà uno strumento operativo condiviso tra i servizi comunali e le Aim, consentendo di stabilire priorità d’intervento sulla base dell’efficacia ambientale e della sostenibilità economica. Le indicazioni guideranno in particolare i progetti di riqualifica urbana, le infrastrutture stradali, gli spazi pubblici e le future va
rianti di Piano regolatore. Infine, la Città conferma l’intenzione di rafforzare il monitoraggio delle proprie politiche ambientali. Nell’ambito della Roadmap Zero Netto, promossa attraverso il programma Frontrunner di SvizzeraEnergia, verrà sviluppata una piattaforma georeferenziata che consentirà di monitorare indicatori ambientali, energetici e climatici, compresi quelli legati alla ‘città spugna’, come le isole di calore, le superfici verdi e de-impermeabilizzate e l’inverdimento degli edifici. L’entrata in funzione dello strumento è prevista indicativamente nell’autunno del 2027.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-08-04T07:00:00.0000000Z
2026-08-04T07:00:00.0000000Z
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