Nasce il ‘Maggiore Lake Trail’ un percorso senza frontiere
Presentato lo studio di fattibilità del progetto Interreg
Di Serse Forni
Prende forma il ‘Maggiore Lake Trail’, un percorso transfrontaliero che unirà l’Alpe di Neggia al Passo Forcora attraverso 25 chilometri tra lago e montagna, toccando tre comuni: Maccagno con Pino e Veddasca, Tronzano Lago Maggiore e, per la parte svizzera, Gambarogno. Nei giorni scorsi, al centro congressi Ville Ponti di Varese, è stato presentato lo studio di fattibilità.
‘Il territorio ci unisce da sempre’
Nel corso dell’incontro il sindaco di Gambarogno, Gianluigi Della Santa, ha affermato che «il territorio ci unisce da sempre, al di là di ogni confine. Il “Maggiore Lake Trail” lo dimostra concretamente: 25 chilometri che attraversano tre comuni e due Paesi, come se i confini non esistessero». Una collaborazione transfrontaliera che in queste valli non ha mai avuto bisogno di protocolli formali per esistere, e che oggi trova forma in un percorso per mountain bike (Mtb) condiviso fra tre comunità.
La Mtb è uno sport in forte crescita. Gambarogno, fino ad oggi, non disponeva di un percorso dedicato a questa disciplina: il Maggiore Lake Trail sarà quindi il primo. Un traguardo, specifica il Municipio in una nota inviata ai media, “che si inserisce in una visione di sviluppo del territorio con proposte concrete e tangibili: la Capanna Gambarogno sull’Alpe di Neggia, il progetto idroelettrico del Patriziato e il ritrovo dell’Alpe di Neggia. Tutti investimenti reali, che dimostrano come il Comune creda profondamente nel potenziale di questa montagna”. Il nuovo percorso, che si inserisce nell’ambito dei progetti Interreg, sfrutterà la rete di sentieri già esistente, che verrà adattata e messa in sicurezza per renderla pienamente fruibile dagli appassionati di mountain bike. Il quadro economico complessivo dell’investimento ammonta a circa 700mila euro, ripartiti tra lavori di adeguamento dei sentieri, marketing e comunicazione. Il sindaco Della Santa a Varese ha ricordato inoltre come la rete AlpTransit abbia permesso di collegare l’Europa centrale al Gambarogno in poche ore: chi arriva in treno con la propria bicicletta trova un territorio pronto ad accoglierlo, con sentieri, strutture e una natura che vale il viaggio. L’inaugurazione del percorso è prevista per i primi mesi del 2028.
‘Esperienza immersiva nella natura’
Al centro congressi Ville Ponti, il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Ivan Vargiu, ha spiegato che i turisti non cercano più una località particolare, ma puntano soprattutto a destinazioni capaci di offrire delle esperienze: «È proprio l’obiettivo che vogliamo raggiungere con questo progetto – ha aggiunto –. Regalare un’esperienza immersiva nella natura, con punti panoramici in quota, affacciati sul Lago Maggiore». Una vista mozzafiato che sarà tra le caratteristiche del percorso; tanto che l’Unione europea ha deciso di concedere un contributo nell’ambito di Interreg. Della Santa ha pure lodato le ottime relazioni che il Gambarogno ha sempre intrattenuto con i vicini di casa: «Qualche anno fa abbiamo portato avanti un progetto Interreg sulla mobilità e ora si aggiunge un ulteriore tassello con il “Maggiore Lake Trail”». Il percorso, tra lago, Valle Veddasca e Gambarogno fra due anni saprà sicuramente diventare un polo d’attrazione turistico a cavallo fra Svizzera e Italia, per chi ama le attività all’aria aperta; attività sulle quali da alcuni anni punta molto anche l’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli (Otlmv).
LOCARNO E VALLI
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2026-05-29T07:00:00.0000000Z
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