Pestaggio di due ventenni, tre rinvii a giudizio
Sequestro di persona e lesioni gravi. Questi i reati che la Procura di Como contesta a un terzetto di indagati, due dei quali residenti a Lugano e Sorengo, mentre il terzo nato in Ticino risiede a Campione d’Italia. La sera del 28 aprile 2024, in un bar dell’enclave, gli indagati – si legge nell’avviso di chiusura delle indagini, che precede la richiesta di rinvio a giudizio – per futili motivi picchiarono con una mazza di baseball e con un nodoso bastone lungo 40 centimetri, due ventenni ticinesi residenti a Chiasso e ad Agno, rei di aver messo a soqquadro un primo bar, spruzzando spray al peperoncino che aveva causato la fuga degli avventori.
Le accuse mosse al terzetto non si riferiscono a quanto accaduto nel primo bar (fatti per i quali i due ventenni ticinesi sono accusati di danneggiamento). Il pestaggio – stando ai Carabinieri del Nucleo di Campione d’Italia – in un parcheggio: prima i due ventenni di Chiasso e Agno sono stati obbligati a inginocchiarsi e chiedere scusa per quanto combinato nel primo bar. Trenta giorni di prognosi per le due vittime, medicate in ospedale a Lugano: uno per la frattura della mano destra, l’altro per la frattura del setto nasale. Sul posto del pestaggio era stato trovato anche un coltello.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-04-14T07:00:00.0000000Z
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