Zone edificabili, presto il Piano d’azione sarà realtà
Il Municipio risponde alle critiche: ‘Compiti eseguiti’
Il Municipio di Stabio sente di “aver pienamente assolto il compito pianificatorio”. Messo mano al Piano regolatore (Pr), ma soprattutto introdotte delle misure mirate, oggi il dimensionamento delle aree edificabili risulta “in linea con le prospettive di crescita”, ovvero del 100 per cento. L’autorità locale è riuscita, insomma, a ricalibrare i propri piani e ad abbattere il sovradimensionamento, del 137 per cento secondo i calcoli del Cantone.
Come altri Comuni finiti nell’indirizzario di Ata, Cittadini per il territorio di Mendrisiotto e Luganese e Stan, l’Esecutivo ha tenuto a chiarire e ripercorrere il cammino che lo ha portato a rientrare nei termini di legge. Una missione, si ricorda, che gli aveva affidato la sua stessa popolazione, promuovendo con un grande ‘sì’ nel 2013 la Legge sulla pianificazione del territorio. Rispondendo alle quattro Associazioni, Stabio ha espresso, infatti, il suo rammarico per le critiche che gli sono state mosse. A maggior ragione viste le “relazioni trasparenti e basate su una proficua collaborazione” intrattenute con i ‘Cittadini’ della regione.
‘Si è agito con celerità’
Sta di fatto che, una volta nota la situazione pianificatoria, si tiene a far sapere, ci si è subito rimboccati le maniche. Tanto da decidere di “approvare il documento programmatico allestito dal pianificatore per la riduzione degli indici edificatori nel comparto residenziale (indice di occupazione e indice di sfruttamento) e l’aumento dell’area verde con l’obiettivo di migliorare la qualità urbana, favorire la sostenibilità ambientale e garantire un utilizzo più equilibrato del territorio”. Non solo, si ribadisce, si sono istituite “diverse zone di pianificazione (per oltre 123mila metri quadrati) nella zona industriale a tutela dell’area agricola, delle aree di svago, delle zone naturalistiche e del Parco del Laveggio”.
Il dossier è stato recapitato al Dipartimento del territorio a inizio dicembre e verrà adottato non appena si riceverà il parere cantonale. Si è compiuto, però, anche un altro passo.
Giusto lunedì poi il Municipio ha discusso il Piano d’azione comunale, che diverrà realtà nelle prossime settimane, quindi, si tiene a rimarcare, entro dieci mesi dall’esame dipartimentale sul dimensionamento del Piano regolatore comunale a fronte dei due anni a disposizione.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
it-ch
2026-02-12T08:00:00.0000000Z
2026-02-12T08:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281797110444026
Regiopress SA