Rinviata l’assemblea della Porto Regionale Sa
“Evitare ogni incertezza riguardo a ogni eventuale impasse procedurale”. È il motivo per cui il Cda della Porto Regionale Locarno Sa ha deciso di rinviare l’assemblea dei soci prevista oggi, giovedì 11 giugno, al Teatro di Locarno. In una lettera ai soci, presidente e vicepresidente della Porto, Roberto Benaglia e Claudio Franscella, hanno comunicato l’intenzione di revocare la seduta e aggiornarla a settembre. La decisione deriva dalle contestazioni sollevate da un azionista privato (Vittorio Mariotti) che è anche il legale di Bruno Bäriswyl e Luca Panizzolo, i due membri di Cda che il Comune non vuole più nella stanza dei bottoni dopo il caso delle fatturazioni private. Mariotti, si legge nella lettera del Cda ai soci, ha infatti “sollevato delle censure in relazione alle modalità di convocazione dell’assemblea generale, lamentando in particolare l’assenza di indicazioni in merito alle candidature proposte o disponibili relativamente alla trattanda concernente le nomine statutarie da effettuare”. In sostanza, non venivano indicati i nomi dei candidati a subentrare in Cda ai due membri scaricati. Inoltre, è pendente un ricorso al governo (sempre di Mariotti, per conto di Panizzolo e Bäriswyl) contro la già citata richiesta formulata dalla Città al Cda. Pur ritenendo di aver agito correttamente – e qui si fa riferimento alle dichiarazioni dell’avvocato della Porto Sa, Nadir Guglielmoni, a “laRegione” – lo stesso Cda ha dunque preferito rinviare l’assemblea per chiarire nel contempo tutta la fattispecie e poter così recuperare la seduta a settembre “in un clima sereno”, consentendo ai nuovi eletti di “iniziare il proprio mandato in condizioni ottimali”. La nuova convocazione uscirà nel corso del mese di agosto.
LOCARNO E VALLI
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2026-06-11T07:00:00.0000000Z
2026-06-11T07:00:00.0000000Z
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