laRegione

È morto il compagno Norberto Crivelli

Ha dedicato l’intera esistenza alla causa degli ultimi

Di Alfonso Reggiani

“La sua assenza pesa, ma il suo esempio resta. Lo ricordiamo così, con il pugno alzato al cielo e lo sguardo fermo rivolto al futuro. In ogni piazza, in ogni vertenza, in ogni lotta che il nostro partito porterà avanti per una società migliore, raccogliamo con orgoglio e responsabilità la sua staffetta”. Questo brano è tratto dal sito del Partito operaio e popolare (Pop) il cui segretariato del Comitato cantonale insieme alla direzione del Partito svizzero del lavoro comunicano la scomparsa del compagno Norberto Crivelli “con profondo dolore e un senso di incolmabile vuoto”.

Si spegne ‘una voce instancabile’

Non avrebbe potuto essere altrimenti, Crivelli ha militato una vita a sostegno e in difesa delle cause dei più sfavoriti. Classe 1943, l’appassionato politico di lungo corso illustrò le ragioni della sua ricandidatura per il Consiglio comunale di Sorengo a ‘laRegione’ in un articolo pubblicato nel gennaio 2024. Un articolo nel quale ha raccontato con fierezza il suo essere comunista e l’appartenenza al Partito svizzero del lavoro. Come conferma il Pop sul suo sito, Crivelli “ha dedicato l’intera esistenza alla causa degli ultimi e degli sfruttati, combattendo, anche dalle retrovie, senza mai cedere contro il mostro irrefrenabile del capitalismo. La sua è stata una vita di lotte esemplari: dai primi passi nei movimenti studenteschi tra Locarno e Ginevra, fino al suo lungo e incisivo impegno nel Partito del lavoro, che lo ha visto alla guida della sezione ticinese come segretario politico dal 1987 al 1994, presidente nazionale dal 2009 al 2013 e voce instancabile anche nel contesto della sinistra europea e nelle istituzioni di Sorengo”, dove due anni fa venne rieletto in Consiglio comunale nella coalizione della Sinistra unita. “Norberto è stato l’anima del partito, sempre presente, ha saputo mantenere alta l’identità comunista anche nei momenti più difficili”, si legge ancora nel ricordo del suo partito. “Docente e geologo di professione, ha saputo coniugare il rigore dell’analisi scientifica con una visione marxista ed ecologista rigorosa, coerente e pragmatica. Ma oltre al politico e all’intellettuale, ricordiamo l’uomo: Norberto viveva con una passione coinvolgente ed empatica, sapeva raccontare storie di vita con una capacità di scaldare il cuore e riaccendere la speranza in ogni occasione di incontro”.

Ai famigliari giungano le condoglianze della redazione de ‘laRegione’.

LUGANESE / MENDRISIOTTO

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2026-09-30T07:00:00.0000000Z

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