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‘Sino a Carnevale sui pattini’, si (ri)lancia

La politica torna alla carica e sollecita al Municipio una apertura prolungata della pista di ghiaccio, punto d’attrazione per circa 20mila frequentatori

Di Daniela Carugati

Da ormai una quindicina di anni in occasione delle feste natalizie a Mendrisio ci si infila i pattini e si scivola sul ghiaccio della pista che viene allestita a piazzale alla Valle. Per alcune settimane la popolazione – soprattutto giovane – e le famiglie godono di questa opportunità di svago offerta dalla Città. Sarà pur vero che ‘un bel gioco dura poco’, ma in questo caso sin dagli esordi c’è chi ha sognato di poter prolungare questa attività di qualche settimana. Anche perché il riscontro ottenuto segnala il chiaro successo dell’iniziativa. Un progetto che è andato consolidandosi nel tempo e che, stagione dopo stagione, conquista circa 20mila frequentatori tanto durante la giornata che la sera e i fine settimana. Di che essere soddisfatti, come ci confermano dalla Sezione eventi e sport del Comune.

Non a caso in questi anni più volte la politica comunale ha cercato di far cambiare idea al Municipio con degli atti parlamentari – come nel 2011 con la Sinistra e nel 2012 con l’allora consigliere comunale Plr Luca Maghetti –; e nel 2013-2014 si è lanciata persino una raccolta firme. Una petizione sottoscritta da 442 cittadine e cittadini. Tutto ciò senza raggiungere un risultato positivo. Nei giorni scorsi l’AlternativA ha deciso, quindi, di tornare alla carica con una interrogazione – prima firmataria Monika Fischer Kiskanc – e di suggerire, di nuovo, all’Esecutivo di prendere in considerazione la possibilità di estendere il periodo di apertura della struttura al pubblico dall’ultima settimana di novembre sino alla fine della settimana di Carnevale.

Ci sono ‘ricadute positive’

Le ragioni per perorare la causa, fanno capire a chiare lettere le consigliere – con Fischer Kiskanc, Cristina Marazzi Savoldelli e Sara Haeuotli Nguyen Trinh – e il consigliere comunale Jacopo Scacchi che hanno promosso l’atto parlamentare, non mancano di certo. Pur consapevoli dei costi legati all’allestimento e alla gestione della pista di ghiaccio, così come del suo impatto ecologico. D’altra parte tante sono le “ricadute positive” al pari del successo “notevole” riscosso “a tutti i livelli”, incluse le scuole del Distretto (dagli alunni più piccoli a ragazze e ragazzi delle Medie). Di fatto, si richiama, “i giovani hanno riempito la piazza, socializzando a suon di musica” e trasformando piazzale alla Valle in un “simpatico luogo di aggregazione”. Senza trascurare che questa opportunità dà modo di avvicinare al pattinaggio pure i bambini “le cui famiglie dispongono di mezzi economici limitati”.

Una attrattiva d’inverno

Ecco che questa proposta agli occhi dell’AltrnativA rappresenta, si rimarca, “un grande valore aggiunto per la città in un periodo con poche altre alternative”. Di conseguenza, un ampliamento del periodo di fruizione sarebbe auspicabile. Il Municipio, si chiede, è quindi consapevole che “le attività sportive e di socializzazione in piazza possono rivelarsi efficaci per ovviare al crescente disagio giovanile, riducendo la solitudine dei ragazzi e rappresentando una valida alternativa alla fruizione dei social media?”. Senza dimenticare, si rilancia, che avere una pista di ghiaccio a due passi da casa e a ingresso libero è “una grande attrattiva per la popolazione (non solo per le fasce meno abbienti) e una delle poche attività sportive invernali, soprattutto ora che la pratica dello sci è diventata vieppiù costosa”. Tanto più, si fa notare, che a fronte di un mese di apertura, serve altrettanto tempo – “33 giorni” – per montare e smontare la struttura. In altre parole, “un grande sforzo organizzativo per una fruizione piuttosto limitata, ciò che fa dubitare dell’efficacia dell’intera operazione”, si conclude.

Idee per Carnevale

D’altro, canto, osservano ancora i firmatari dell’interrogazione, ampliare le possibilità di accesso sino a Carnevale, da una parte permette di modulare l’offerta rivolta alle scolaresche – in particolare le quarte e le quinte degli Istituti scolasti comunali –, dall’altra si potrebbero promuovere eventi legati al periodo in maschera, come un ballo a tema sul ghiaccio e una risottata, coinvolgendo i gruppi carnascialeschi. Ci si attende altresì che si introducano dei momenti dedicati alla pratica dell’hockey e si rivalutino le modalità di noleggio dei pattini, pensando anche a un mercatino dell’usato. Gli spunti, insomma, sono diversi. La parola, ancora una volta, adesso è all’Esecutivo.

LUGANESE / MENDRISIOTTO

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2026-02-13T08:00:00.0000000Z

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