Strage di ovini: tra le ipotesi l’attacco di un lupo
Una strage di pecore e agnelli a pochi chilometri dal confine con il Ticino. Undici i capi uccisi, una dozzina quelli gravemente feriti che probabilmente dovranno essere abbattuti. È accaduto nella notte tra lunedì e martedì scorsi in un’azienda agricola della Rasa, quartiere collinare di Varese. Sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti per stabilire con precisione la natura dell’attacco: tra le ipotesi al vaglio vi è quella della predazione da parte di un lupo. Sul posto sono intervenuti gli operatori incaricati dei controlli, che hanno effettuato i rilievi e avviato le verifiche, compresi i campionamenti necessari per gli approfondimenti di laboratorio. Gli ovini si trovavano all’interno di un recinto. L’azienda agricola colpita da questa strage senza precedenti – un numero così elevato di capi uccisi e feriti non si era mai registrato in passato – è una realtà di dimensioni contenute e la perdita subita incide pesantemente sul suo equilibrio economico. Coldiretti Varese richiama l’attenzione sulla necessità di affrontare questi episodi con serietà, equilibrio e tempestività, evitando sia semplificazioni sia sottovalutazioni. Il tema delle predazioni da grandi carnivori interessa da tempo diverse aree lombarde, in particolare quelle montane e pedemontane, e negli ultimi anni ha coinvolto un numero crescente di allevamenti. Per Coldiretti Varese è necessario proseguire il coordinamento con istituzioni, enti territoriali e strutture tecniche competenti, operando in modo sinergico affinché sia possibile conciliare la presenza della fauna selvatica con la continuità delle attività agricole e pastorali, presidio essenziale del territorio pedemontano.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-02-26T08:00:00.0000000Z
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