laRegione

Post Piero Marchesi? Manzini: ‘Disponibile’

L’ex sindaca di Croglio pronta a prendere il posto del futuro consigliere di Stato alla guida del Municipio. Il subentrante è Mauro Zoccatelli

Di Dino Stevanovic

Il Ticino avrà verosimilmente una sindaca in più, oltre che un sindaco democentrista in meno. Il colpo di coda delle dimissioni di Claudio Zali dal Consiglio di Stato (CdS) e della relativa successione di Piero Marchesi raggiungono non solo Berna – dove Marchesi è consigliere nazionale e verrà sostituito dalla granconsigliera Roberta Soldati (Udc) –, ma anche Tresa. Per una questione di incompatibilità istituzionale Marchesi dovrà lasciare il Municipio, che guida da quando nel 2021 è stato formato il Comune con l’aggregazione di Croglio, Monteggio, Ponte Tresa e Sessa. Cinque anni fa il neonato Esecutivo riuniva ben tre ex sindaci: Marchesi da Monteggio, che si rivelerà il più votato, Daniel Buser da Ponte Tresa e Margherita Manzini da Croglio. E proprio quest’ultima, attualmente vicesindaca, conferma a ‘laRegione’ la propria disponibilità ad assumere il ruolo che a fine settembre sarà vacante. «Lascerò a fine settembre – ci spiega Marchesi – e questo dà la possibilità di preparare la procedura per la successione con calma, sia per quanto riguarda il subentrante, sia per l’elezione del nuovo sindaco». Il subentrante sarà Mauro Zoccatelli della medesima lista civica Per Tresa alla quale appartiene anche Marchesi. «È una persona molto preparata, abbiamo già condiviso il lavoro nel Municipio di Monteggio a suo tempo. Attualmente siede in Consiglio comunale (Cc) e conosce già i dossier». «Sì – ci conferma il diretto interessato –, ho già fatto cinque anni in Municipio a Monteggio e sono alla quarta legislatura in Cc (tra Monteggio e Tresa, ndr). Sono contento di poter entrare in Esecutivo, sebbene prima del tempo (in riferimento alle elezioni cantonali dell’anno prossimo, ndr). In Municipio vorrei garantire la continuità. In Cc sono nella Commissione della gestione quindi tanti temi li conosco, sono pronto e felice di poter lavorare».

Un ballottaggio? ‘Sono pronta’

Se sul fronte subentro la via è tracciata e si tratta ora di formalizzarla, per la sindacatura c’è ancora qualche incognita. «Sì, qualora dovesse esserci una sola candidatura l’elezione sarà tacita – osserva Marchesi –, viceversa se dovessero essere più di una, allora si andrebbe al voto popolare». E un nome di sicura esperienza c’è già, quello della vicesindaca. «È vero, mi metto a disposizione – svela lei a ‘laRegione’ –. Tenendo conto delle tempistiche serrate dei vari annunci, un vero discorso in Municipio non è ancora stato fatto a riguardo. Pertanto allo stato attuale non so se ci siano altri pretendenti alla carica». Manzini in ogni caso è stata la più votata, dopo Marchesi, alle ultime elezioni comunali. «Sì, ma preferisco non mettere il carro davanti ai buoi, non avendo ancora preso contatto con gli altri gruppi. La cosa fondamentale è mantenere un buon ambiente in Municipio e non ho nessuna intenzione di rompere gli equilibri». Se alla fine si dovesse andare al voto? «La prenderei sportivamente, è legittimo. Sono pronta anche a un eventuale ballottaggio».

‘Lei sarebbe una buona soluzione’

E il quasi consigliere di Stato cosa ne pensa della disponibilità di Manzini? «Sicuramente sarebbe una buona soluzione. Personalmente auspico che si vada in quella direzione». Anche se è di un’altra lista politica? Il sindaco uscente appartiene infatti alla lista civica Per Tresa, vicina a Udc e Lega, mentre Manzini è del Plr. «È una persona in gamba, con la

quale ho lavorato bene in questi anni – valuta Marchesi –. Poi, chiaramente, è una decisione che non compete a me, ma ai colleghi e non voglio mettere dei vincoli. Ma indubbiamente è una persona molto preparata, con la quale ho lavorato diversi anni e il passaggio di informazioni sarebbe più facile». «Ringrazio Piero per il sostegno – ribatte Manzini –. Pur essendo di gruppi politici diversi, ci rispettiamo e apprezziamo a vicenda. Abbiamo un modo di lavorare e un approccio alla politica molto simile, pragmatico e orientato alla risoluzione dei problemi». A proposito di risoluzione di problemi, Marchesi assicura che si impegnerà «affinché il passaggio di consegne avvenga nel modo più naturale possibile,

sapendo che nel Municipio ci sono persone in grado di portare avanti quanto fatto fin qui». Quali sono i temi principali da portare avanti entro le elezioni comunali del 2028, a suo giudizio? «A settembre partirà il cantiere dell’asilo nido e centro anziani e questo è un progetto importante, che va seguito soprattutto dal punto di vista dei costi. Poi abbiamo in cantiere il concorso di idee per la ristrutturazione del centro scolastico Lüsc (Marchesi dovrà lasciare anche la relativa giuria, ndr). Ci sono poi i vari progetti di riqualifica del nucleo di Ponte Tresa (è in corso un sondaggio sul tema, ndr), del nodo intermodale e della ciclopista lungo il fiume. Di temi sui quali riflettere ce ne sono».

LUGANESE / MENDRISIOTTO

it-ch

2026-08-04T07:00:00.0000000Z

2026-08-04T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281805700734616

Regiopress SA