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Piazza Baraini a un punto di svolta

di Tiziano Fontana, consigliere comunale Lista civica per Mendrisio

di Tiziano Fontana, consigliere comunale Lista civica per Mendrisio

Per Piazza Baraini si è arrivati a un punto di svolta. Dagli atti pianificatori in pubblicazione nelle scorse settimane emerge che il Municipio ha adottato una prospettiva paesaggistica per il ridisegno della piazza (...)

(...) e delle sue adiacenze, proponendo il dezonamento dei fondi 148 e 53 e la formazione di un bosco urbano.

Si tratta di un dietro front, visto che sette anni fa il medesimo Esecutivo aveva invece proposto e fatto approvare da 38 consiglieri comunali di Plr, Ppd e Lega-Udc il Piano Particolareggiato di Piazza Baraini (Pppb) che prevedeva un piano di quartiere sui medesimi fondi con addirittura un aumento della superficie edificabile utile lorda, malgrado il Piano regolatore fosse stato definito sovradimensionato dal Cantone nel 2001 (quindi con zone edificabili illegali secondo la giurisprudenza)!

All’epoca allestii il rapporto di minoranza per il gruppo dei Verdi, sottoscritto con riserva dall’esponente di Insieme a sinistra, in cui si indicava che “il fmn 148 merita al contrario di rimanere non edificato, in considerazione del valore paesaggistico e culturale di tutta la piazza, così da meglio valorizzare il contesto monumentale”. Invito a leggere il verbale del Consiglio comunale del 7 ottobre 2019 per capire la superficialità di analisi urbanistica e storico-architettonica proposta da Municipio e maggioranza consiliare per giustificare l’edificabilità di quel prato. Il cambiamento di prospettiva del Municipio è stato favorito dal Cantone, che ha respinto la proposta pianificatoria del 2019 riferita a quei due fondi. Propongo due riflessioni. In primo luogo, si ripete quanto vissuto per Valera, quando il Municipio di Mendrisio inizialmente propose una variante del Piano regolatore con nuova zona industriale, suscitando l’opposizione del Dipartimento del territorio di Claudio Zali (oltre che di Verdi, Insieme a sinistra, Cittadini per il territorio e Società agricoltori del Mendrisiotto). Per Piazza Baraini come per Valera l’opposizione del Cantone è stata determinante. In secondo luogo, continua a esserci carenza di visione urbanistica e storico architettonica. Si deve ripensare radicalmente la pianificazione di tutto il territorio comunale, andando oltre ai generici e in parte contraddittori “concetti settoriali” del Piano direttore comunale (documento fermo al “Modulo 1”, mentre del “Modulo 2” non si sa nulla, malgrado i solleciti), e utilizzare lo strumento dell’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere ISOS: il Municipio potrebbe così lasciare alle spalle decenni di distruzione territoriale e di speculazione edilizia che hanno privato i nostri insediamenti di parte della loro sostanza storica e le nostre vite di molti luoghi significativi per la memoria storica, esemplari urbanisticamente e benefici per la salute.

LUGANESE / MENDRISIOTTO

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2026-09-17T07:00:00.0000000Z

2026-09-17T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281805700829199

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