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Vladimiro Bernardi rischia oltre due anni di carcere

Vladimiro Bernardi dovrà rispondere dei fatti avvenuti la mattina del 3 dicembre a Melano davanti a una Corte delle Assise criminali. Quella mattina, in via Scairone, le fiamme divamparono nel deposito in uso a un inquilino dell’ex municipale di Bissone, che venne arrestato poco dopo i fatti. Le indagini hanno poi fatto emergere un ulteriore episodio di violenza tra i due, legato a un diverbio nato dal mancato pagamento di alcuni affitti. Pertanto, l’ex municipale – difeso dall’avvocata Sandra Xavier – dovrà rispondere dei reati di tentato omicidio, tentate lesioni gravi, lesioni semplici, incendio intenzionale ed esposizione a pericolo della vita altrui. Il processo sarà indiziario, poiché Bernardi contesta le accuse e la procuratrice pubblica Anna Fumagalli, come riporta la Rsi, chiederà una pena superiore ai due anni.

LUGANESE / MENDRISIOTTO

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2026-06-12T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281809995587963

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