Lo streaming è trainante, i formati fisici in crescita
Il mercato mondiale della musica registrata è cresciuto nel 2025 grazie allo streaming, raggiungendo 31,7 miliardi di dollari di ricavi. Lo comunica la Federazione internazionale dell’industria fonografica (Ifpi) nel rapporto annuale, invitando a cogliere le chance finanziarie offerte dall’intelligenza artificiale, sottolineando la necessità di collaborare con le aziende di IA generativa per “garantire che il valore della musica (…) sia pienamente riconosciuto”. Con una crescita del 6,4% nel 2025, il settore registra l’11esimo anno consecutivo di aumento tramite piattaforme come Spotify o Deezer, e rappresenta il 69,6% dei ricavi, ossia oltre 22 miliardi. Il solo streaming in abbonamento (escluso quello finanziato dalla pubblicità) costituisce più della metà delle entrate, precisa l’Ifpi, che conta 837 milioni di abbonati nel mondo. Aumentano anche i formati fisici, a 5,3 miliardi di dollari, grazie soprattutto ai vinili (+13,7%), in crescita per il 19esimo anno consecutivo. Il mercato asiatico rappresenta da solo il 45,1% dei ricavi legati a vinili e cd, supporti quasi assenti nel mercato che comprende Nord Africa e Medio Oriente, dove lo streaming rappresenta il 97,5% dei ricavi. La Cina è dallo scorso anno il quarto mercato mondiale, grazie a una crescita del 20,1%, superando la Germania. La statunitense Taylor Swift, il gruppo K-pop Stray Kids e la superstar canadese del rap Drake guidano le vendite mondiali.
CULTURE E SOCIETÀ
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2026-03-23T07:00:00.0000000Z
2026-03-23T07:00:00.0000000Z
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