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‘Tutor’ in arrivo sull’autostrada A9

A breve sull’autostrada A9, oltre ai cinque impiegati dal marzo scorso per controllare la velocità, entreranno in funzione sensori integrati nell’asfalto, radar, telecamere e intelligenza artificiale che consentiranno controlli automatici sui mezzi pesanti, sui sorpassi e su una serie di altre infrazioni e comportamenti pericolosi. Tutto ciò punta al controllo dei sorpassi dei mezzi pesanti, al monitoraggio del rispetto dei limiti di massa consentiti, nonché a individuare in modo tempestivo eventuali veicoli in contromano.

L’obiettivo è di arrivare a poter sanzionare non solo chi va troppo veloce ma anche chi, ad esempio, impiega in modo scorretto le corsie di sorpasso anziché quella sulla destra. Alcuni test sono già in corso su alcune tratte, oltre che sulla A9, anche sulla A8 (Milano-Varese). Nel frattempo, c’è un primissimo bilancio dei cinque tutor (tre in direzione del Canton Ticino e due verso Milano, segnalati con cartelli verdi e scritta in bianco collocati sotto pannelli a messaggio variabile, nonché da altri a bordo strada) che rilevano la velocità (130 chilometri orari, che scende a 110 in caso di pioggia). Quasi tremila le multe elevate per eccesso di velocità sulla A9 in meno di dieci mesi. Il 60% sono state inflitte ad automobilisti stranieri (ticinesi, in primis). La contravvenzione va da un minimo di 42 a un massimo di 845 euro, oltre alla decurtazione di dieci punti della patente e alla sospensione da 6 a 12 mesi della stessa.

LUGANESE / MENDRISIOTTO

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2026-02-13T08:00:00.0000000Z

2026-02-13T08:00:00.0000000Z

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