Trovato in Ticino il corpo della cercatrice di funghi
M.M./RED
Sulla Sighignola nella tarda mattinata di ieri si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche della donna dispersa da domenica. Il corpo della 62enne è stato individuato in zona Alpe Trevino, in territorio di Lugano, dalla Rega, che ieri mattina era stata coinvolta nelle ricerche, fino alle ore precedenti concentrate sul versante italiano della zona dell’Alta Valle Intelvi.
La donna, di origini spagnole di Solbiate con Cagno, era scomparsa domenica scorsa mentre cercava funghi con il marito. Le ricerche sono scattate subito, non appena l’uomo ha dato l’allarme non vedendo più la moglie, e sono proseguite ininterrottamente. Il soccorso alpino e speleologico, oltre alle squadre territoriali della stazione Lario Occidentale-Ceresio e tecnici provenienti dalle stazioni limitrofe della XIX delegazione lariana, ha messo a disposizione anche la squadra droni e le unità cinofile da ricerca in superficie. Presente anche il personale sanitario, con lo zaino allestito per portare cure mediche avanzate anche nei posti più difficili da raggiungere. Le ricerche si sono svolte in collaborazione con il soccorso alpino della guardia di finanza, i carabinieri, i vigili del fuoco, la protezione civile. Il Comune di Alta Valle Intelvi ha messo a disposizione il supporto nella parte logistica e nella gestione delle necessità legate alle operazioni. Poi la decisione di estendere le ricerche anche sul versante ticinese della montagna e il ritrovamento del corpo. La Polizia cantonale fa sapere che, stando a una prima ricostruzione, la donna è rimasta vittima di una caduta di alcune centinaia di metri, a un’altitudine di circa 800 metri.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-09-17T07:00:00.0000000Z
2026-09-17T07:00:00.0000000Z
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