Corteo non autorizzato, l’Udc chiede lumi
Le manifestazioni non autorizzate a Lugano, l’identificazione dei partecipanti con il volto coperto e i costi degli interventi di polizia. Sono i temi sollevati dall’Udc in un’interrogazione, presentata dopo il corteo antifascista di sabato durante il quale ha sfilato un centinaio di persone. All’Esecutivo cittadino gli interroganti – prima firmataria Raide Bassi – chiedono di chiarire per quali ragioni la manifestazione abbia potuto svolgersi senza autorizzazione e se fossero rispettate le condizioni richiamate dal Municipio nel 2024, secondo cui cortei pacifici, brevi e senza intralci significativi e duraturi al traffico possono rientrare nell’esercizio del diritto di manifestare. I firmatari chiedono inoltre informazioni in merito al numero di agenti coinvolti e ai costi sostenuti dalla Città e dal Cantone. Un altro punto riguarda i partecipanti che, secondo l’interrogazione, indossavano passamontagna: l’Udc domanda se siano stati effettuati controlli e adottati provvedimenti in relazione al divieto di dissimulare il viso. Il gruppo chiede infine se il Municipio non ritenga che “la tolleranza nei confronti di manifestazioni non autorizzate rischi di compromettere il principio di parità di trattamento e di trasmettere alla cittadinanza il messaggio che le leggi non vengano applicate a tutti con il medesimo rigore”.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-10-22T07:00:00.0000000Z
2026-10-22T07:00:00.0000000Z
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