laRegione

Boom di costi, perché?

Interrogativi sulla capacità di gestire e monitorare opere pubbliche complesse e strategiche. A porseli è un’interpellanza interpartitica – primo firmatario: Alain Bühler (Udc). Di pochi giorni fa, anticipata da ‘laRegione’, la notizia sul sorpasso di circa 200 milioni di franchi dei costi di realizzazione stimati per la Rete tram-treno del Luganese, che dovrà dunque tornare al vaglio dei legislativi federale e cantonale. Più indietro nel tempo, è stato annunciato anche un forte aumento di costi (triplicati, secondo stime) per la circonvallazione Agno-Bioggio, a causa di problemi legati alla falda. Un’esplosione di costi giudicata dallo stesso Dipartimento del territorio non sostenibile dal profilo finanziario, che infatti ha deciso di abbandonare quella variante, riportando in superficie il tratto tra l’aeroporto e il Vallone. “Il rischio concreto è che tali opere restino irrealizzabili”, sottolinea l’interpellanza, aggiungendo: “È legittimo domandarsi quale sia il livello di competenza, di controllo e di affidabilità della pianificazione cantonale quando si parla di grandi opere pubbliche. E soprattutto quali misure correttive intenda mettere in atto il Consiglio di Stato al fine di evitare che altri progetti strategici si trasformino in cantieri infiniti o promesse mancate”. Da lì, una mezza dozzina di domande: sulle ragioni dei sorpassi; sulle competenze interne; sulle procedure di valutazione, pianificazione e controllo dei costi; sulle misure concrete da attuare per evitare che episodi simili si ripetano; e infine si chiede se sia realistico che vengano realizzati nella loro interezza.

LUGANO E DINTORNI

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2025-03-28T07:00:00.0000000Z

2025-03-28T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281835764503292

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