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Dibattito sulla fede e sul credere al Cittadella

“Riusciremo ancora a credere?” A volte crediamo a tutto e altre volte ci sembra di non poter più credere a nulla. Il fenomeno tocca da vicino anche la Chiesa cattolica, in un’epoca in cui i giovani, e non solo, sono profondamente plasmati dalle nuove tecnologie che trasformano la nostra capacità di attenzione e il nostro rapporto con la realtà. Le tante crisi del nostro tempo ci fanno dubitare di tutto. Le teorie complottiste spopolano. I crimini della pedofilia minano la fiducia nelle istituzioni ecclesiastiche, alle prese con esitanti progetti di riforma. Eppure recentemente un romanzo shock – “Il prodigio” – di Fabrizio Sinisi, mette in scena lo psicodramma di una città irresistibilmente fascinata da un enorme “faccione” apparso nel cielo, metafora di un nuovo e inquietante “dio” che attrae una società fragile. Se ne parlerà venerdì 24 aprile a Lugano, al Centro Cittadella, in un nuovo Laboratorio che l’Associazione Cittadella propone al pubblico (alle 18, Corso Elvezia 35). Il dibattito sarà animato da tre ospiti: Padre Mauro Jöhri, frate cappuccino, già ministro generale del suo ordine, la teologa Selene Zorzi e don Massimo Gaia, da alcuni mesi nuovo collaboratore dell’Amministratore apostolico di Lugano. L’evento si apre con un aperitivo offerto, per favorire il contatto con gli ospiti e il coinvolgimento del pubblico. Conduce: don Italo Molinaro.

LUGANESE / MENDRISIOTTO

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2026-04-23T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281835765289865

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