Ehammer è d’argento, Ditaji si ferma ai piedi del podio
Prima medaglia elvetica grazie al lunghista appenzellese
Prima medaglia svizzera agli Europei in corso a Birmingham (Gran Bretagna): l’ha conquistata ieri sera il 26enne appenzellese Simon Ehammer, capace di salire sul secondo gradino del podio nel concorso del salto in lungo con una misura di 8,29 metri al suo secondo tentativo. Il titolo continentale è andato invece al greco Miltiadis Tentoglou, che è atterrato a 8,44 metri: il 28enne è il primo uomo nella storia a vincere quattro Europei consecutivi. Simon ha qualche rimpianto? «No», ha risposto l’elvetico, «nessuno può sentirsi deluso dopo una medaglia d’argento». Il bronzo è finito nella bacheca del bulgaro Bozhidar Saraboyukov (8,26 m).
Non è stata invece fortunata Ditaji Kambundji nella finale dei 100 metri ostacoli. La bernese, infatti – che era giunta alla kermesse continentale dopo due mesi difficili a causa di un infortunio rimediato il 31 maggio a Rabat (Diamond League) –, si è dovuta accontentare del quarto posto conclusivo, probabilmente il modo più antipatico di chiudere una competizione. 12’’75 il tempo fatto segnare dalla 24enne rossocrociata, che è stata superata al traguardo dalla vincitrice Nadine Visser (Olanda) autrice di un tempo di 12’’67, praticamente identico a quello della po- lacca Pia Skrzyszowska – penalizzata al fotofinish – e dalla francese Leaticia Bapté (12”73).
Doppietta britannica nei 100 metri
L’oro nei 100 metri piani maschili è finito invece al collo del britannico Romell Glave, che ha coperto la distanza in 10’’09 precedendo il suo connazionale Jeremiah Azu (10’’16) e il tedesco Owen Ansah (10’’19). Ha deluso il 31enne italiano Marcell Jacobs, che puntava alla terza affermazione continentale consecutiva: a causa di un risentimento muscolare avvertito in fase di riscaldamento, ha infatti disputato una prova incolore, mollando ben prima del traguardo per non rischiare di infortunarsi seriamente. Timothé Mumenthaler, unico svizzero in lizza, è giunto fino in semifinale correndo la propria batteria in 10’’44. Nel penultimo atto (10’’36) è risultato però soltanto 10°, e ora potrà rifarsi venerdì nei 200 m, dove ha un titolo da difendere.
Moser vola in finale
Angelica Moser è pronta a difendere il suo titolo europeo di salto con l’asta. L’atleta zurighese si è qualificata agevolmente per la finale di giovedì, superando l’asticella a 4,50 m. “Va tutto bene, non sento più dolori e sono pronta”, ha dichiarato la campionessa europea del 2024, tornata al top della forma dopo il brutto spavento (lesione ai legamenti) subito a fine giugno durante il meeting della Diamond League di Parigi.
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2026-08-12T07:00:00.0000000Z
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