Il Friborgo non molla La finale va a gara 7
La pensione di Sprunger deve ancora aspettare. Alla sua rete risponde Knak, ma nell’overtime ci pensa Gerber a rimandare ogni decisione alla ‘bella’
Tutto in una notte: ci vorrà anche il settimo atto per decretare chi tra Davos e Friborgo sarà il campione svizzero. E se giovedì si tornerà nei Grigioni per gara 7 il merito è di Gerber, che al 63’51” in due tempi trova il guizzo che decide il sesto capitolo di questa finale. In gara 6 ogni errore può fare la differenza tra il portare la finale a gara 7 o chiudere i conti già lì. Lo sanno bene anche gli arbitri che non lasciano davvero nulla al caso. Come quando Tambellini dopo tre minuti e spiccioli di gioco insacca un puck secoli dopo che la porta difesa da Berra è uscita dai suoi cardini: per scrupolo, Borga e Kaukokari vanno a rivedersi l’azione al video. A trovare il gol, quello vero, è invece il Friborgo, con uno Sprunger deciso più che mai a procrastinare la sua pensione. Con Ryfors penalizzato, Asplund cerca con un goffo tentativo di liberare il suo terzo, ma il disco viene intercettato dal capitano del Gottéron, che spara la bordata che trafigge Aeschlimann. Ed è quel gol a fare la differenza sul piano contabile di un primo tempo che va appunto agli archivi sull’1-0, con Bertschy che a una manciata di secondi dalla pausa dopo aver saltato come birilli gli avversari, si presenta al cospetto del portiere gialloblù, ma non riesce a chiudere l’azione come vorrebbe. Nella prima parte del secondo tempo, i grigionesi tengono sotto pressione gli uomini di Rönnberg, che al 27’05” chiama il timeout. La mossa sortisce l’effetto sperato, visto che il match si fa più equilibrato. Con Seiler espulso, la frittata rischia di combinarla Aeschlimann, con un maldestro controllo del disco in un’uscita avventurosa che rischia di spianare la strada a Bertschy. Ma poi, col guantone, l’estremo difensore degli ospiti ci mette una pezza. L’occasione per dare la stoccata forse decisiva al Davos se la ritrova sul bastone Wallmark in avvio di terzo tempo, addirittura col Friborgo che giostrando a 4 contro 5, ma lo svedese a tu per tu con Aeschlimann si fa parare il tiro da ottima posizione. Proprio quando i padroni di casa sembrano poter condurre in porto amico gara 6 ecco però il colpo di scena, con Knak che a 3’09” dal sessantesimo, sfruttando Berra come sponda, infila l’1-1. Tutto da rifare per il Friborgo, che torna a imperversare in attacco. Gli ultimi scampoli di tempi regolamentari filano però via senza altre segnature. Poi, come detto, al 63’51” ci pensa Gerber a rimandare tutti alla ‘bella’ di giovedì.
NATIONAL LEAGUE
Finale, gara 6 (best of 7)
Friborgo - Davos (1-0 0-0 0-1 1-0) d.s. 2-1 Reti: 7’58“Sprunger (esp. Ryfors) 1-0. 56’51” Knak (Dahlbeck, Parrée) 1-1. 63’51" Gerber (Kapla, Wallmark) 2-1.
Friborgo: Berra; Rathgeb, Kapla; Seiler, Streule; Jecker, Nemeth; Johnson; Bertschy, Borgström, Biasca; Sörensen, Wallmark, Marchon; Gerber, De la Rose, Reber; Sprunger, Walser, Dorthe; Nicolet.
Davos: Aeschlimann; Frick, Dahlbeck; Andersson, Jung; Gross, Barandun; Guebey; Frehner, Ryfors, Tambellini; Waidacher, Asplund, Zadina; Stransky, Corvi, Kessler; Knak, Egli, Parrée; Aebli.
Arbitri: Borga, Kaukokari (Fin); Altmann, Duc.
Note: 9’372 spettatori (tutto esaurito). Penalità: 4 x 2’ contro entrambe le squadre. Tiri in porta 28-34 (16-11, 7-13, 3-9, 2-1). Friborgo senza Arola, Glauser, Ljunggren, Rattie, Rau, Rod e Schmid; Davos privo di Fora, Gredig, Hollenstein, Nussbaumer (infortunati), Claesson, Lemieux, Minder e Taponen (soprannumero). Al 27’05" timeout Friborgo.
Domani, gara 7
20.00 Davos - Friborgo (serie: 3-3)
SPORT
it-ch
2026-04-29T07:00:00.0000000Z
2026-04-29T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281848650203589
Regiopress SA