‘Nessun progetto ormai da quattro anni’
Una situazione difficile, anzi difficilissima, che interessa tutta la squadra. A iniziare da capitan Dragan Mihajlovic, una delle poche bandiere rimaste. «Ho vissuto un Bellinzona totalmente differente, in cui si aveva una linea molto chiara e coerente. L’Acb era una società umile, che non compiva il passo (o due) più lungo della gamba. Da troppi anni, invece, si vuole tutto e subito. E chi fa tutto subito non ottiene niente, anzi tante volte cozza sulla realtà com’è successo a noi». Il 34enne ha cercato di mandare segnali e parlare con le persone di «dovere. Quest’anno però l’Acb è stato Giuseppe Sannino, lo staff e noi giocatori». Già nell’aria da più mesi, la retrocessione «è corretta perché fuori dal campo non meritiamo di stare in Challenge. Nella mia carriera ho vissuto anche questo tipo di situazione: abbiamo cercato di tenere acceso quel fuoco, quella fiammella, ma le difficoltà erano parecchie. Nonostante le nostre lacune tattiche, tecniche e fisiche non abbiamo mai fatto trapelare i problemi che hanno interessato la società durante tutto il corso dell’anno. È da quattro stagioni
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2026-05-13T07:00:00.0000000Z
2026-05-13T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281852945199215
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