Atti sessuali con minori, giovane condannato
Un 24enne ha toccato due bambine nelle parti intime
Di Alfonso Reggiani
In cinque occasioni ha avvicinato e toccato nelle parti intime due minorenni, consegnando loro del denaro (tra i cinque e i dieci franchi) affinché non raccontassero a nessuno quanto aveva fatto. Gli atti sessuali, però, sono venuti alla luce e il 24enne è stato arrestato. Ieri è comparso in aula penale e il processo nei suoi confronti è stato celebrato di fronte alla Corte delle assise correzionali di Lugano presieduta da Monica Sartori-Lombardi. La giudice lo ha condannato a otto mesi di reclusione, pena sospesa con la condizionale per un periodo di prova di tre anni, durante i quali l’imputato dovrà continuare il percorso terapeutico che ha intrapreso da uno psichiatra e dovrà continuare a ricevere assistenza riabilitativa.
Nei confronti del 24enne, di nazionalità svizzera e residente in un comune del Luganese, Monica Sartori-Lombardi ha ordinato il divieto a vita di avere contatti di qualunque genere con minorenni attraverso attività professionali e ricreative, in particolare in ambito sportivo. Il giovane non potrà avvicinarsi nemmeno a parchi e scuole, né a luoghi tipicamente frequentati da minorenni, né potrà avvicinarsi, direttamente o indirettamente, alle due ragazzine che ha abusato sessualmente e ai loro compagni di classe. Durante il dibattimento il giovane ha ammesso i fatti e i reati di atti sessuali con fanciulli e coazione sessuale illustrati nell’atto d’accusa dalla procuratrice pubblica Chiara Buzzi che, in accordo con il difensore d’ufficio Stefano Stillitano, ha proposto la medesima pena che in seguito è stata inflitta all’imputato. La giudice, però, ha cercato di capire i motivi che hanno spinto il 24enne a circuire le bambine obbligandole a subire atti sessuali e ha voluto sapere se l’imputato si fosse reso conto del dolore e della sofferenza arrecate alle vittime, che sono state costrette a ricevere attenzioni non volute e dannose per il loro sviluppo armonioso.
L’imputato si vergogna e chiede scusa
Dal canto suo, l’imputato, in un primo momento, ha preferito non rispondere alla prima questione mentre ha fornito una spiegazione laconica e poco convincente in merito alla comprensione e alla consapevolezza della gravità delle azioni che ha imposto alle minorenni, come ha messo in evidenza nel suo breve intervento Carlo Borradori, l’avvocato delle due mamme che si sono costituite come accusatrici private. L’avvocato ha rivendicato un risarcimento per torto morale a favore delle vittime, che a loro volta stanno seguendo un percorso psicologico per cercare di lenire le lesioni emotive e riconquistare un minimo di fiducia nel prossimo. Tuttavia, l’imputato si è vergognato di quanto ha fatto e, invitato dalla giudice, rivolgendosi alle due madri, ha chiesto scusa alle bambine e alle due famiglie. Borradori non ha nascosto una certa preoccupazione alla luce della perizia psichiatrica effettuata sul giovane, che ha evidenziato un alto rischio di recidiva e il pericolo che possa ripetere reati analoghi, anche se ha risposto “me ne andrei” a domanda specifica su come si comporterebbe se dovesse incontrare di nuovo le due ragazze. Per evitare questo scenario, le parti e l’imputato hanno accettato le norme di condotta e le misure di contenimento ordinate dalla giudice, tra le quali c’è anche il controllo dei dispositivi digitali del giovane.
Inoltre, il giovane ha accettato di essere seguito da un educatore mentre la presidente della Corte si è detta confortata dall’ampia rete di sostegno attorno all’imputato e dalla vicinanza dei genitori del 24enne, nei confronti del quale ha auspicato che venisse nominato un curatore. Sartori-Lombardi ha valutato attentamente i vari rapporti redatti sul giovane e il referto peritale che, oltre al pericolo di recidiva, ha attestato un elevato grado di scemata responsabilità. Ecco perché le misure di contenimento dovranno essere controllate severamente, ha sottolineato la giudice, che ha riconosciuto il principio del risarcimento per torto morale.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-10-22T07:00:00.0000000Z
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