Le mostre del 2026, anno della direttrice Ragaglia
La stagione 2026 del Museo d’arte della Svizzera italiana (Masi) si aprirà, in primavera, con la mostra personale dell’artista svizzero Jean-Frédéric Schnyder e la collettiva “K-NOW! Korean Video Art Today” dedicata alla videoarte della Corea del Sud.
Il primo progetto, curato da Tobia Bezzola e Ludovica lntroini, presenterà un nuovo ciclo di dipinti inediti realizzati dall’artista nato a Basilea nel 1945 negli ultimi due anni, in un’alternanza tra piccoli paesaggi en plein air eseguiti in vari luoghi della Svizzera e tele realizzale in atelier, oltre a due dei lavori più rappresentativi dell’artista: ‘Billige Bilder’ (Quadri di poco conto) e la monumentale ‘Stilleben’ del 1970. L’iniziativa dedicata invece alla scena artistica contemporanea della Corea del Sud riguarderà artisti, artiste e collettivi di nuova generazione e sarà curata da Francesca Benini e Je Yun Moon, già vicedirettrice dell’Art Sonje Center di Seoul.
In autunno – a fianco di un progetto espositivo dedicato all’artista americana Kaari Upson curata da Francesca Benini e Taisse Grandi Venturi – si inaugurerà la prima mostra curata da Letizia Ragaglia che tra qualche mese entrerà in carica come direttrice del Masi, succedendo a Tobia Bezzola. “Re-imaginings” riunisce i lavori di Mai-Thu Perret (Ginevra, 1976) e Una Szeemann (Locarno, 1975) invitando le due artiste a entrare in dialogo con le collezioni del museo. Il progetto è il primo tassello di un nuovo percorso di ricerca attraverso cui il Masi si orienta come istituzione globale con radici locali e invita artiste e artisti internazionali a reinterpretare il patrimonio museale e il contesto ticinese.
Concludono l’offerta del Masi una mostra, parte del percorso Sentimento e osservazione sulle collezioni del museo, dedicata ai prefuturisti e a Umberto Boccioni e, nella sede di Palazzo Reali, un progetto inedito dell’artista Kaspar Ludwig, vincitore del Premio Manor Ticino.
CULTURE E SOCIETÀ
it-ch
2026-01-21T08:00:00.0000000Z
2026-01-21T08:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281870124842958
Regiopress SA