‘Eredità’ di Andrea Muheim
Prende il nome di ‘Eredità. La vita in un in/utile archivio’, verrà inaugurata venerdì 28 agosto alle 18 alla Fondazione Dazio Grande di Rodi-Fiesso, alla presenza dell’artista, ed è l’insieme di opere che dicono della ricerca di Andrea Muheim applicata al concetto di archivio, bagaglio in divenire che ognuno di noi si costruisce con lo scorrere del tempo.
Dalla fotografia al disegno, dalla pittura alla scultura, Muheim esplora il suo archivio personale mosso dalla curiosità e dal desiderio di creare nuove associazioni fra gli elementi che lo compongono, servendosi di ricordi, riferimenti alla storia dell’arte e all’attualità.
Artista e designer che affianca da sempre la progettazione grafica all’arte figurativa, Muheim si forma alla Kunstgewerbeschule di Lucerna, maturando poi la propria sensibilità tra Milano – dove è profondamente segnato dall’incontro con Roberto Sambonet e dall’esperienza nella Bottega AG Fronzoni – e Monaco di Baviera, dove lavora con Beda Achermann ed entra in contatto con il mondo della moda e della fotografia. Nel 2000 avvia il suo studio di progettazione e, insieme a Lioba Wackernell, realizza lavori per artisti, fotografi, gallerie e musei d’arte. Esposizioni a lui dedicate si sono tenute a Zurigo, Grenchen e Scuol, dove – nel 2024, da artista residente – ha presentato la mostra ‘L’uomo prende, raccoglie e ruba ciò che vuole’.
CULTURE E SOCIETÀ
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2026-08-19T07:00:00.0000000Z
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