Addio a Eric Dane, star di Grey’s Anatomy
Un altro lutto prematuro nel mondo della televisione. Eric Dane, l’amato chirurgo plastico nella serie medica ‘Grey’s Anatomy’, è morto all’età di 53 anni, poco più di un anno dopo aver annunciato la diagnosi di sclerosi laterale amiotrofica. Nel suo ultimo intervento davanti alle telecamere, nel dicembre 2025, Dane aveva parlato apertamente del suo impegno a combattere la malattia. Intervenendo in un panel virtuale organizzato per raccogliere fondi e consapevolezza sulla malattia di cui era afflitto, l’attore aveva raccontato la sua esperienza nell’interpretare un personaggio affetto da Sla nella serie drammatica ‘Brilliant Minds’. “È stato difficile, e ci sono stati momenti in cui per me era molto complicato riuscire a pronunciare le battute”, aveva detto. “Nessuno sopravvive a questa malattia. Lo sappiamo tutti. Non avevo mai interpretato un personaggio che stesse attraversando qualcosa che sto vivendo in tempo reale, nella mia vita reale”.
Da ‘Bayside School’ a Marc Sloan
Nato a San Francisco, nel 1991 Eric Dane aveva debuttato in tv in un episodio della serie ‘Bayside School’. La svolta era arrivata nel 2006 con il ruolo di Marc ‘McSteamy’ Sloan, il capo dei chirurghi plastici dell’ospedale di Seattle in ‘Grey’s Anatomy’, interpretato per 139 episodi fino al 2021. L’attore, che aveva recitato anche nella serie drammatica di Hbo ‘Euphoria’ nei panni del padre del personaggio di Jacob Elordi, negli ultimi tempi aveva abitato in una casa di Johnny Depp, che non gli faceva pagare l’affitto: un modo per alleviare le preoccupazioni finanziarie legate alle cure mediche che di recente avevano afflitto un’altra star della tv morta giovane, James Van Der Beek, il popolare Dawson di ‘Dawson’s Creek’. In un’intervista a Good Morning America nel giugno 2025, Dane aveva raccontato a Diane Sawyer degli inizi della malattia: “Ho iniziato ad avvertire debolezza nella mano destra e all’inizio non ci ho dato troppo peso. Pensavo di avere mandato troppi messaggi o che la mano fosse affaticata”. Nel settembre 2025 l’attore era stato visto su una sedia a rotelle in un aeroporto di Washington e aveva avuto difficoltà a parlare con un fotografo. A gennaio si era ritirato da un altro evento dedicato alla Sla citando “le realtà fisiche della malattia” e spiegando di non essere “in condizioni sufficientemente buone per partecipare”.
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2026-02-21T08:00:00.0000000Z
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