Una risoluzione per la riapertura della piscina
Dodici consiglieri chiedono di rivedere la decisione
“Rivedere la propria decisione adottata nella seduta del 17 ottobre 2024, con la quale veniva decretata la chiusura al pubblico della piscina di Carona dalla stagione 2025; adoperarsi affinché venga garantita, quantomeno parzialmente, la riapertura della piscina di Carona già a partire dalla stagione 2025 e l’accessibilità del parco adiacente durante tutto l’anno; favorire un ascolto attivo e costruttivo delle sensibilità espresse dalla Commissione di quartiere di Carona e degli estensori della summenzionata petizione pubblica”: sono le parole contenute nella risoluzione sottoscritta da dodici consiglieri comunali di Lugano (primo firmatario Edoardo Cappelletti, Pc, del gruppo La Sinistra), che invitano il Municipio a rinunciare alla chiusura del servizio pubblico nel quartiere.
La petizione ha già raccolto seimila firme
La risoluzione è uno strumento non previsto nella Legge organica comunale (Loc), dunque non è vincolante. Potrebbe assumere una rilevanza politica di grande rilievo se il Municipio decidesse di inserirla all’ordine del giorno della prossima seduta di Consiglio comunale, affinché il Legislativo la possa discutere e votare. La questione della chiusura della piscina e del parco ha suscitato la forte reazione della popolazione che si è tradotta nelle oltre seimila firme raccolte finora dalla petizione lanciata dal Comitato Parco Piscina Carona. Proprio nella seduta odierna, il Municipio incontrerà una delegazione di persone che fanno parte dei promotori. Tra le altre richieste, la risoluzione vorrebbe che la decisione di chiusura venisse sottoposta al Legislativo, affinché la possa confermare o smentire. Questo strumento (extra Loc), infatti, è stato proposto dopo che l’Esecutivo ha deciso autonomamente (come del resto è sua facoltà) di non riaprire la struttura balneare e il parco a causa in particolare dei costi di manutenzione straordinaria e dei costi di gestione corrente dello stabilimento, ritenuti esagerati.
L’interesse pubblico superiore
I firmatari della risoluzione non demordono e ricordano che la struttura è un servizio pubblico, che ha una preziosa valenza socializzante, sportiva e ricreativa ed è importante dal profilo turistico ed economico per il territorio. Allo stesso modo, il parco circostante è considerato come un patrimonio dal notevole valore storico e naturalistico apprezzato da tutta la comunità. La risoluzione ricorda che l’affluenza alla piscina è rimasta significativa nel tempo, con particolare riferimento ai mesi di luglio e agosto, registrando nel 2024 in totale 24’488 accessi. Una risoluzione che si pone al di là della controversia e le divergenze attorno al progetto ‘‘Glamping Tcs’’ e richiama il rapporto della Commissione per l’aggregazione del dicembre 2011 in cui la Città, incoraggiando il processo aggregativo di Carona, si impegnava in maniera precipua a ‘‘garantire piena efficienza alle infrastrutture di svago quale la piscina’’.
I dodici consiglieri comunali sono convinti che l’interesse pubblico alla base di questi spazi motivi l’assunzione delle spese di investimento e di gestione corrente necessarie a garantirne un’accessibilità. Ritengono che la continuità dell’apertura anche solo nei prossimi anni permetterebbe alle installazioni di non deperire, come accadrebbe nel caso di una loro inattività e rimarcano che nel messaggio municipale 10’415, che è stato votato nel luglio 2020, venivano già menzionati a favore delle piscine degli ‘‘interventi necessari anche senza Touring’’ per un importo di due milioni di franchi.
Verso una ‘contro–risoluzione’
Per contrastare la risoluzione, stando a nostre informazioni, alcuni consiglieri comunali di Lugano stanno valutando la presentazione di una risoluzione che va nella direzione opposta a quella presentata. Una sorta di contro–risoluzione per contestare le tesi sostenute dai promotori della petizione e dai firmatari della risoluzione a favore della struttura balneare e del suo parco.
LUGANO E DINTORNI
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2025-03-21T07:00:00.0000000Z
2025-03-21T07:00:00.0000000Z
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