Benvenuti da ‘Valchera’s’, una storia di emigrazione
Domani alle 20.45 a Bellinzona, tra il Ticino e Londra
È più di un ristorante: trasforma la vita di chi ne varca la soglia. ‘Valchera’s’, spettacolo in scena al Teatro Sociale di Bellinzona domani alle 20.45, narra una storia di emigrazione ticinese dal punto di vista di due donne ed è ispirato all’omonimo ristorante gestito da famiglie ticinesi fino agli anni 70, situato vicino alla stazione di Richmond, a Londra. Di Lea Ferrari, drammaturgia di Matteo Luoni, diretto da Alan Alpenfelt, vede sul palco Nabila Dolfini e Martina Greenwood. Originariamente commissionato per celebrare i 150 anni dell’Unione Ticinese (la sezione londinese della Pro Ticino), ‘Valchera’s’ affronta il tema dell’emigrazione da un’ottica poco esplorata, quella femminile. Lo spettacolo è stato realizzato da un collettivo di artisti basati tra Londra e il Ticino in un processo collaborativo che ha attinto alle singole esperienze personali della squadra creativa, riunendo artisti che hanno legami personali con i temi della migrazione e dell’identità. Lo spettacolo è accompagnato dalla mostra con oggetti originali del Valchera’s, visitabile prima dello spettacolo (a partire dalle 20) o al termine dello stesso. Ecco dunque pentole, centrotavola e altri oggetti originali del ristorante Valchera’s custoditi dalla famiglia di Aldo Ferrari, esposte in sala Bonetti (al primo piano del Teatro sociale) in un allestimento curato e completato dal Museo etnografico della Valle di Blenio, con l’obiettivo di ricreare l’atmosfera del primo Novecento a Richmond upon Thames. Il legame a doppio senso con la terra natia è ricordato da una copia d’epoca del Times spedita a Malvaglia a Giacomo Valchera (prevendita aperta all’InfoPoint di piazza Collegiata, su www.tickercorner.ch e relativi punti vendita).
CULTURE E SOCIETÀ
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2026-02-03T08:00:00.0000000Z
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