‘Abbiamo lavorato duro, ma restando in salute’
Mentre il resto del gruppo, uno dopo l’altro, riguadagna gli spogliatoi dopo un’altra intensa seduta di allenamento, in pista ci restano, e per un abbondante quarto d’oretta rispetto all’ultimo degli altri a imboccare il corridoio della Gottardo Arena, Lukas e Manix Landry, che si cimentano con qualche tiro da distanza ravvicinata, prima di raccogliere i dischi e prendere pure loro la via della doccia. «Nello spogliatoio c’è la classica eccitazione della vigilia: la squadra non vede l’ora di cominciare – sottolinea Jussi Tapola –. Pronti? Sì, riteniamo di esserlo, anche se poi sarà il ghiaccio a dire quanto questa sensazione sia veritiera». Cosa si attende l’allenatore dalla prima partita stagionale? «Voglio vedere impegno, passione e tanto cuore: voglio vedere una squadra che gioca come tale. Certo, abbiamo avuto sei settimane per mettere a punto il nostro sistema di gioco, e voglio ovviamente vedere anche l’applicazione pratica di quanto sperimentato in allenamento». Aspettative particolari? «È meglio non averne, almeno non alla prima di campionato. Voglio che la squadra vada in pista e giochi come sa fare, e vediamo cosa porteremo a casa…».
Quello che si presenta alla vigilia dell’ingaggio d’apertura della stagione 2026/27 è un Jussi Tapola soddisfatto della marcia di avvicinamento estiva? «Sì, mi ritengo soddisfatto. Abbiamo lavorato duro, ma a parte qualche incidente di gioco, ai nastri di partenza del nuovo campionato ci siamo arrivati in salute. E non è cosa scontata, perché da un lato si cerca sempre di andare al limite delle proprie capacità e delle proprie energie, ma dall’altro devi fare attenzione a non oltrepassare quella soglia che poi porta all’infortunio».
‘Inti? Non ancora al top della forma’
In base alle indicazioni della vigilia, i maggiori indiziati per saltare la partita d’esordio sono Forget, Terraneo, Kostner e Pestoni, tutti allenatisi con la casacca rossa. Sul conto di quest’ultimo, il tecnico finlandese spiega che «non è ancora al top. Non lo testiamo tutti i giorni, ma ora come ora Inti non è ancora pronto per giocare. Un passo alla volta però sarà pronto anche lui, speriamo presto». Accanto all’infortunato di lungo corso Virtanen, nell’infermeria biancoblù c’è pure Bachmann, che lamenta problemi a una spalla e che verosimilmente se ne dovrà restare a margine della competizione per un periodo stimato in due-tre settimane.
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2026-09-15T07:00:00.0000000Z
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