Addio a Wayne Moss, pioniere del country
Chitarrista ma anche bassista, produttore discografico e cantautore, componente del leggendario Nashville A-Team, una manciata di session men che ha suonato con Dolly Parton, Roy Orbison, Bob Dylan e tanti altri. Wayne Moss è morto all’età di 88 anni dopo avere lasciato un segno preciso nella musica country, ben riassunto da Kyle Young, Ceo della Country Music Hall of Fame and Museum: “Era un chitarrista di grande abilità e dal gusto raffinato. Ascoltate attentamente ‘I Want You’ di Bob Dylan, ‘Oh, Pretty Woman’ di Roy Orbison oppure ‘Only Daddy That’ll Walk the Line’ di Waylon Jennings. Sentirete gli innovativi assoli di chitarra elettrica che hanno attirato l’attenzione sul talento musicale di livello mondiale di Nashville”. In quanto proprietario di uno studio di registrazione, “le sue porte – dice ancora Young – erano ugualmente aperte alla musica pop, rock e country. Wayne è stato un pioniere della musica e un innovatore che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica”. Anche il figlio di Orbison, Roy Orbison Jr., ha reso omaggio all’amico del padre con un post sui social.
Nato nel 1938 a South Charleston, in West Virginia, Wayne Moss si trasferì a Nashville all’età di 21 anni. Dopo gli inizi nelle band rock’n’roll degli anni Cinquanta fu ingaggiato come session man dal pianista Pig Robbins e incrociò poi i grandi della musica. Il primo singolo a raggiungere la vetta delle classifiche nel quale suonò fu ‘Sheila’ di Tommy Roe, nel 1962. Il Cinderella Sound, il suo studio di registrazione, accolse – tra gli altri – la Steve Miller Band, Linda Ronstadt e Grand Funk Railroad, e contribuì alla fondazione dei gruppi Area Code 615 e Barefoot Jerry.
CULTURE E SOCIETÀ
it-ch
2026-04-27T07:00:00.0000000Z
2026-04-27T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281908779741536
Regiopress SA