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I ‘Delitti esemplari’ di Emanuele Santoro

In collaborazione con Sellerio Editore, e con le musiche dal vivo di Claudia Klinzing, va in scena questa sera alle 19 al Teatro Foce di Lugano ‘Delitti esemplari’, recital di Emanuele Santoro tratto dal libro di Max Aub, un volume che si compone di racconti brevissimi nei quali uomini e donne confessano i loro delitti in prima persona. Le motivazioni degli omicidi risiedono spesso tra il banale e il ridicolo, piccolezze quali un rumore fastidioso, un’abitudine o una parola di troppo, che creano insofferenza. L’ironia e l’inquietudine prodotte dal testo si devono proprio a questa sproporzione tra causa e conseguenza, generativa di un black humor che smaschera l’ipocrisia della società le cui frustrazioni, rancori e impulsi inconfessabili sono nascosti dietro la maschera della normalità.

Max Aub fu una delle figure più originali e versatili della letteratura spagnola del Novecento. Nato a Parigi nel 1903 da padre tedesco e madre francese, nel 1914 si trasferì con la famiglia a Valencia, dove, conclusi gli studi, entrò nell’ambiente culturale e artistico della città. Nel 1937 venne nominato addetto culturale dell’Ambasciata spagnola a Parigi, ma nel 1939 fu arrestato con l’accusa di essere comunista e internato in un campo di concentramento. Dopo tre anni di prigionia riuscì a fuggire e trovò rifugio in Messico, dove avviò una ricca produzione teatrale, narrativa e cinematografica. Morì a Città del Messico il 23 luglio 1972.

CULTURE E SOCIETÀ

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2026-04-20T07:00:00.0000000Z

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