laRegione

Akamus, Bach e le Quattro Suite

L’Akademie für Alte Musik Berlin, più brevemente detta Akamus, è attesa mercoledì 15 aprile alle 20.30 nella Chiesa di S. Vitale a Chiasso per l’esecuzione delle Quattro Suites per orchestra di Johann Sebastian Bach composte tra il 1725 e il 1730, tra le vette più alte della musica barocca. È un ritorno a Chiasso per Akamus, il cui concerto è un evento collaterale alla mostra ‘max bill (1908-1994): la grammatica della bellezza’, aperta al m.a.x. museo fino al 12 luglio. L’Akademie für Alte Musik Berlin, fondata nel 1982, è tra le più importanti orchestre da camera specializzate in esecuzioni storicamente informate. In quarant’anni di storia ha contribuito alla riscoperta di C.P.E. Bach e Telemann e ampliando il repertorio dal Barocco al XIX secolo, fino al recente ciclo dedicato alle sinfonie di Beethoven. Regolarmente ospite di sale prestigiose come Concertgebouw, Musikverein, Festspielhaus Baden-Baden, Wigmore Hall e Mozartfest Augsburg, a Berlino è un punto di riferimento culturale, con oltre 35 anni di concerti alla Konzerthaus e una lunga attività operistica alla Staatsoper. Dal 2012 è presente anche al Prinzregententheater di Monaco. L’ensemble si esibisce sotto la guida dei concertmaster Bernhard Forck e Georg Kallweit e collabora stabilmente con René Jacobs. Tra i direttori ospiti figurano Haim, Labadie, Agnew, Fasolis, Biondi, Alessandrini e Rousset. Numerosi i solisti di fama internazionale coinvolti, così come le collaborazioni sceniche, tra cui la celebre produzione di Dido & Aeneas con Sasha Waltz & Guests.

Prima dello spettacolo, alle 18 nel foyer del Cinema Teatro, l’introduzione al concerto con Giuseppe Clericetti, musicologo e pubblicista, già responsabile musicale di Rsi Rete Due. L’appuntamento è proposto in collaborazione con Atte Chiasso ed è aperto al pubblico, con ingresso gratuito.

CULTURE E SOCIETÀ

it-ch

2026-04-11T07:00:00.0000000Z

2026-04-11T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281925959579505

Regiopress SA