Addio al violinista Günter Pichler
Il violinista Günter Pichler è morto in un incidente stradale nei pressi di Vienna. Nato nel 1940 a Kufstein (Austria), fondatore e primo violino del leggendario Alban Berg Quartett, il musicista “ha segnato in modo indelebile la storia dell’interpretazione del repertorio quartettistico, imponendosi come punto di riferimento per rigore, coerenza stilistica e profondità espressiva”, scrive in una nota l’Accademia Musicale Chigiana di Siena che “partecipa con profonda commozione al dolore della comunità musicale internazionale per la tragica scomparsa” e ricorda, di Pichler, la formazione all’Università di Musica di Vienna, la nomina a primo violino dei Wiener Symphoniker a soli 18 anni e quella per i Wiener Philharmoniker a 21, su impulso di Herbert von Karajan. Dal 1963 al 2009 Pichler insegnò a Vienna, nell’università in cui si era formato, tra il 1993 e il 2012 fu docente alla Hochschule für Musik di Colonia. Nel 2007 assunse la guida del dipartimento di musica da camera della Escuela Reina Sofía di Madrid e collaborò con numerose accademie estive. Parallelamente all’Alban Berg Quartett, fondato nel 1970 e del quale fu primo violino fino al 2008, Pichler sviluppò un’intensa attività direttoriale, guidando orchestre europee e giapponesi. Dal 2001 al 2006 fu direttore ospite principale dell’Orchestra Ensemble Kanazawa, diventandone poi consigliere artistico.
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2026-04-28T07:00:00.0000000Z
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