Osi in Auditorio con Carydis e Skride
Tra la Grecia e Mozart, domani alle 20 allo Stelio Molo
Osi in Auditorio riprende domani con il terzo concerto della stagione. Alle 20, palco e podio dell’Orchestra della Svizzera italiana al direttore greco Constantinos Carydis, ospite regolare delle maggiori orchestre e teatri d’opera europei, interprete e diffusore anche della tradizione greca.
Per Osi in Auditorio, Carydis ha scelto due capolavori del repertorio sinfonico di Wolfgang Amadeus Mozart: il Concerto per violino e orchestra in sol minore KV 216, che vedrà come solista la violinista lettone Baiba Skride con il suo Stradivari, e la Sinfonia Praga, con un gruppo di danze sinfoniche che affondano le radici nel grande patrimonio folclorico ellenico, ovvero le cinque Danze greche di Nikolaos Skalkottas, oggi considerato il maggior compositore greco della prima metà del ’900, e le tre Danze arcaiche di Periklis Koukos, tra i più rappresentativi autori contemporanei.
Osi in Auditorio proseguirà ogni giovedì fino al 5 febbraio. I prossimi protagonisti saranno il violinista e polistrumentista russo Sergey Malov (22 gennaio), il pianista georgiano Giorgi Gigashvili, coadiuvato dalla voce di Nini Nutsubidze, dirige Nikoloz Rachveli (29 gennaio), e infine la star della viola Antoine Tamestit (5 febbraio, con replica in tournée il 6 febbraio nella Konzerthalle di Andermatt). Saranno gli ultimi concerti allo Stelio Molo per qualche anno: dopo il 5 febbraio, infatti, la sala verrà temporaneamente chiusa per permettere l’avvio del cantiere della Città della Musica nello stabile di Besso.
Il concerto sarà diffuso in diretta radiofonica su Rsi Rete Due.
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2026-01-14T08:00:00.0000000Z
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