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Addio a Ted Turner, pioniere dei media all news

Fondò la Cnn, è morto in Florida all’età di 87 anni

Pioniere dei media, filantropo, ambientalista ed ex marito di Jane Fonda: così verrà ricordato Ted Turner, fondatore della Cnn, morto a 87 anni nella sua casa di Tallahassee, in Florida. Creatore della prima tv via cavo all news, soffriva dal 2018 della demenza a corpi di Lewy, una malattia neurodegenerativa tra le più diffuse dopo Alzheimer e Parkinson. La sua figura è stata ricordata come una delle più influenti nella storia dell’informazione moderna.

Quando nacque nel 1980 ad Atlanta, la Cnn cambiò radicalmente il modo di raccontare il mondo, trasmettendo eventi storici in diretta: dal Muro di Berlino a Piazza Tienanmen fino alla prima guerra del Golfo. Il suo modello ispirò reti in tutto il pianeta. Turner fondò anche Tbs e Tnt, canali che ancora oggi raggiungono milioni di case americane. Spirito competitivo, vincitore dell’America’s Cup nel 1977 e proprietario degli Atlanta Braves, Turner incarnava l’archetipo dell’imprenditore larger-than-life. Negli anni Ottanta e Novanta acquistò la library Mgm, creò Turner Classic Movies e acquisì i cartoni Hanna-Barbera. Nel 1996 fuse il suo impero con Time Warner, dando vita a un gigante dei media, ma l’operazione segnò anche il suo graduale allontanamento dal potere decisionale.

Depressione e rifugio

La sua vita privata fu altrettanto movimentata: tre matrimoni, l’ultimo con Jane Fonda, terminato nel 2001, segnati da infedeltà, forte consumo di alcol e comportamenti problematici. Con Fonda formò una delle coppie più influenti della sinistra americana: fu lei a spingerlo a donare un miliardo di dollari all’Onu in un momento di tensione con Washington. Dopo la separazione, Turner cadde in una profonda depressione, aggravata dalla sua esclusione dal nuovo conglomerato Time Warner-Aol. Il suicidio del padre nel 1963, quando Ted aveva 24 anni, rimase una ferita mai del tutto rimarginata.

Negli ultimi decenni si era progressivamente allontanato dal mondo dei media per dedicarsi alla natura. Acquistò oltre due milioni di ettari tra montagne, fiumi e praterie, creando in Montana, Nebraska, Colorado, Kansas e New Mexico una rete di aree protette senza precedenti. Si definiva “un serio allevatore” e vedeva nella tutela dell’ambiente la sua missione finale: l’uomo, sosteneva, non deve sfruttare fino all’ultima risorsa della Terra.

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2026-05-07T07:00:00.0000000Z

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