Vetrina Prismi tra Lac e ChiassoLetteraria
Dal 3 al 7 maggio torna la Vetrina Prismi, dedicata alla nuova drammaturgia contemporanea svizzera. Giunta alla seconda edizione, presenta testi teatrali inediti in forma di lettura scenica al Lac di Lugano e al Festival ChiassoLetteraria (6-10 maggio). L’iniziativa, nata da Luminanza, mira a far conoscere al pubblico ticinese giovani autrici e autori del programma ‘Prismi 2025’, insieme a due testi selezionati dal Play Festival di Zurigo e tradotti per l’occasione.
La rassegna si apre il 3 maggio allo Spazio Lampo di Chiasso con ‘Una Venere di 5’743 anni’ di Olivia Csiky Trnka, tradotto da Natalia Prosperi, riflessione poetica sulla vecchiaia e sull’invisibilità del corpo femminile, con Francesca Mazza diretta da Nina Negri. Il 5 maggio, il Teatro Studio del Lac ospita ‘Cabaret Voltaire – ovvero la Contraddizione’ di Romeo Gasparini, spettacolo ambientato nella Zurigo del 1917, che porta in scena l’immaginario confronto tra Tzara e Lenin sul rapporto tra arte e rivoluzione. La lettura, diretta da Massimiliano Zampetti, sarà preceduta da un testo inedito di Matilda Meneghetti.
Il 6 maggio, al Cinema Teatro di Chiasso, ChiassoLetteraria ospita ‘Drill Baby Drill’ di Sarah Calörtscher, tradotto da Michela Bianchi, viaggio in un futuro postfossile attraverso lo sguardo di una geologa. Segue tavola rotonda con autrice, traduttrice e una rappresentante del Festival PLAY. Il 7 maggio al Lac, Fabiana Iacozzilli dirige ‘To the woman who makes every moment unforgettable’ di Joséphine Bohr, dedicato alla maternità. Chiude la rassegna ‘Muette’ di Lea Ferrari, sul tema dell’oralismo e dell’identità sorda (serata accessibile grazie all’interpretariato in Lingua dei segni). Gli spettacoli sono a entrata libera.
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2026-04-03T07:00:00.0000000Z
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