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Nessuno vuole il film su OpenAi

Non solo Amazon: altri potenziali compratori di ‘Artificial’, il film di Luca Guadagnino sui giganti dell’intelligenza artificiale si sono tirati indietro. Anche Focus della Warner, Clockwork di A24 e Netflix si sono rifiutati di distribuire la pellicola attualmente nella fase di post-produzione. Secondo fonti di Variety, restano interessati Mubi e forse Neon.

Il film con Andrew Garfield nel ruolo di Sam Altman, il Ceo di OpenAi, è stato fatto vedere in giro nell’ultimo paio di giorni dopo la decisione a sorpresa di Amazon di scaricare il progetto in cui, secondo indiscrezioni, Altman sarebbe descritto come un mitomane compulsivo mentre Elon Musk, interpretato da Ike Barinholtz, apparirebbe sotto una luce poco lusinghiera come un personaggio particolarmente sgradevole. Amazon Mgm aveva sviluppato il progetto e ne aveva previsto l’uscita per l’inizio del 2027, ma ha deciso di abbandonare completamente il film mesi dopo l’annuncio di una partnership pluriennale di 50 miliardi di dollari tra il colosso di Jeff Bezos e OpenAi. Motivi di cautela avrebbero d’altra parte indotto altre società indipendenti con ambizioni nel campo dell’intelligenza artificiale o con forti legami con le grandi aziende tecnologiche.

Quanto a Mubi, secondo Variety, potrebbe essere la destinazione ideale per il nuovo film di Guadagnino avendo già distribuito internazionalmente il suo ‘Queer’ con Daniel Craig in vari territori internazionali. A differenza di piattaforme come Netflix o Amazon, la società britannica non punta sulla quantità, ma si vanta di distribuire una cineteca curata di film scelti da un team editoriale, con particolare attenzione al cinema d’autore, indipendente e internazionale. Alle spalle, ad esempio, ha il “salvataggio” di ‘The Substance’ di Coralie Fargeat che era stato scaricato da Universal alla vigilia di Cannes.

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2026-06-23T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281951729530878

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