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Da Guglielmo Tell a Matteo Messina Denaro

Sono quattro i primi spettacoli della nuova stagione 2026/27 annunciati dal Teatro Foce. Ad aprire il cartellone di settembre è ‘Guglielmo Tell’, produzione di e.s.teatro ispirata al testo ‘Guglielmo Tell per la scuola’ di Max Frisch, in scena dal 4 al 6 settembre. Emanuele Santoro rilegge in chiave contemporanea uno dei miti fondativi della Svizzera, interrogandosi sul significato della libertà, sul rapporto tra giustizia e violenza e sul ruolo ricoperto da simboli e narrazioni collettive nella società odierna.

Il 12 e 13 settembre, ‘Una vacanza memorabile’, commedia della compagnia amatoriale Gli Imperfetti, tratta dal testo di Harold Brooke e Kay Bannerman. G. Andrea Carbini dirige una girandola di equivoci ambientata sulle Alpi francesi degli anni 50. Il 26 e 27 settembre va in scena ‘Hydra’, il nuovo spettacolo della compagnia Grande Giro, un racconto sospeso tra mito e distopia.

Il 30 settembre, l’Associazione Prometheus propone una serata di teatro civile con la produzione ‘Le ultime ore di Matteo Messina Denaro’, del Piccolo Teatrino dell’Opera dei Pupi – Associazione Finestre sul Mondo di Marsal. Lo spettacolo smitizza il boss più celebrato della criminalità organizzata italiana, smontando la retorica dell’uomo d’onore attraverso le sue stesse parole, tratte dai diari e dagli scritti ritrovati dopo l’arresto.

CULTURE E SOCIETÀ

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2026-08-12T07:00:00.0000000Z

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